“Mai in vita mai avrei pensato di vedere una cosa simile: chiudere l’azienda per ordine del Governo a causa di una pandemia, uno tsunami che si è abbattuto su uomini e imprese”. Così esordisce Alessandro Malavolti, presidente FederUnacoma, nel corso della conferenza stampa virtuale di presentazione dell’EIMA Digital Preview che, come indica il nome stesso, anticiperà il prossimo 11-15 novembre l’edizione fisica della manifestazione, prevista a Bologna dal 3 al 7 febbraio 2021.
“In quattro mesi abbiamo concretizzato tendenze che, in tempi normali, avrebbero richiesto anni” – chiosa Simona Rapastella, direttrice generale FederUnacoma. Che cosa sia successo si incarica di evidenziarlo Malavolti, e lo fa con la forza dei numeri: “nei primi cinque mesi dell’anno, per quanto concerne l’Europa, la contrazione nelle vendite di trattrici è stata del 12% con punte del -26% in aprile e del -22,6% in maggio”. In Italia l’immatricolato ha registrato una caduta del 18%, la vendita dell’usato del 28% “e solo a partire dal secondo semestre 2020 abbiamo iniziato a vedere un po’ di luce”. Da buon imprenditore Malavolti non si lascia abbattere: “i nostri clienti, in Italia e nel mondo, hanno bisogno di meccanizzazione e l’Italia, in tale contesto, continua ad essere in prima fila”.
L’EIMA Digital Preview
Ciò non toglie che “è necessario ripensare anche l’offerta fieristica, ed è quello che abbiamo fatto con l’EIMA Digital Preview”, una formula che anticipa una tendenza ineluttabile: “le fiere fisiche continueranno ad essere strategiche ma saranno affiancate sempre di più da eventi e proposte digitali”. Oggi l’EIMA Digital Preview (EDP) si offre “quale trampolino di lancio” dell’EIMA fisica, ma un domani potrà affiancarla con eventi in streaming utili a raggiungere tutti i mercati e tutti quegli operatori impossibilitati a venire a Bologna”. Fondamentale la collaborazione con le Ambasciate italiane e gli uffici ICE nel mondo che hanno già concretizzato, per quanto concerne l’EDP, incontri B2B con delegazioni da 40 Paesi, tra cui Canada, Messico e Russia “dove la domanda di tecnologia è crescente anche in questa difficile congiuntura”.
“L’EIMA Digital Preview è un’altra EIMA che completa e si aggiunge all’evento reale” – dice Rapastella illustrando le caratteristiche della manifestazione novembrina. Si tratta di “un’esperienza fieristica nuova, immersiva. Non intendiamo riproporre la fiera che siamo abituati a vivere: ce l’abbiamo già, si chiama EIMA International e non potrà mai essere sostituita da una fiera digitale”.
Suggestive le modalità create per accompagnare il visitatore: una volta entrati in una delle 14 aree, si viene accolti da un avatar e si fa ingresso in un’ampia hall virtuale, brandizzata con il logo dell’azienda. Sarà possibile visionare filmati sull’azienda e sui prodotti, chattare con i responsabili, visionare i cataloghi, il sito aziendale e fissare appuntamenti di approfondimento. Il tutto senza muoversi da casa, dall’ufficio, dall’officina o, perché no, dal campo.











