Più tempo per accedere ai contributi destinati all’ammodernamento e alla messa in sicurezza dei mezzi agricoli. Il termine per l’accreditamento, la compilazione, la preconvalida e la presentazione delle domande relative al Bando ISMEA per interventi sui trattori agricoli e forestali è stato prorogato al 15 settembre 2026. Di conseguenza, la pubblicazione dell’elenco delle domande presentate è posticipata al 2 ottobre. La misura, finanziata nell’ambito dell’Accordo di cooperazione tra MASAF, INAIL, ISMEA e CREA, mette a disposizione 10 milioni di euro in contributi a fondo perduto fino all’80% della spesa ammissibile.
Federacma accoglie con favore la decisione. La precedente scadenza del 29 maggio coincideva con una delle fasi di punta dell’anno agricolo, quando i mezzi sono impegnati nelle attività stagionali e i tempi per organizzare interventi di adeguamento sono oggettivamente ridotti. Il rinvio consente ora agli operatori di programmare con più ordine le domande, i preventivi e le attività tecniche necessarie.
“È una scelta positiva e di buon senso”, ha dichiarato Andrea Borio, Presidente di Federacma, “ringraziamo il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il MASAF e i vertici ISMEA per aver accolto la nostra richiesta a nome della filiera. Il rinvio al 15 settembre permette di affrontare il bando con maggiore ordine, in un periodo più compatibile con le attività agricole e con l’organizzazione del lavoro da parte di rivenditori e officine».
Tra settembre e ottobre, secondo Borio, sarà più agevole per gli agricoltori rendere disponibili i trattori e per le officine calendarizzare gli interventi: condizioni che aumentano le probabilità di un utilizzo concreto ed efficace delle risorse stanziate.
Federacma punta però anche alla fase successiva all’apertura del bando. La federazione sottolinea la necessità di procedure chiare, adeguata informazione alle imprese agricole e coinvolgimento della rete di concessionari e officine qualificate sul territorio. “Questo bando rappresenta un primo passo importante”, conclude Borio. “Ora bisogna fare in modo che funzioni al meglio. Federacma conferma la propria disponibilità a collaborare con MASAF, ISMEA, INAIL e CREA per rafforzare la misura, favorire la formazione degli operatori e contribuire alla messa in sicurezza dei mezzi agricoli, tema centrale per ridurre gli incidenti sul lavoro in agricoltura”.











