Da una parte, un attrezzo “semplice” come un aratro. Dall’altra l’agricoltura 4.0. Trovare un punto di incontro è la sfida che Moro Aratri ha deciso di raccogliere.
“Quello della elettrificazione dell’aratro è un tema addirittura ventennale – ci spiega Luca Moro, primo sponsor del progetto all’interno dell’azienda – e anche noi, a suo tempo, abbiamo fatto delle valutazioni a riguardo, preferendo però continuare a proporre soluzioni idrauliche, più semplici da gestire, più efficaci, oltre che economiche.
Oggi però la tecnologia è matura: la sensoristica più precisa e soprattutto più accessibile e il tema della raccolta dei dati inizia a entrare nelle agende di operatori e imprenditori che decidono di abbracciare, o quanto meno esplorare, complici gli incentivi, il paradigma 4.0”.
Il 4.0 “su misura”
Proprio da questi presupposti, i tecnici di Fontanella hanno deciso di sviluppare una soluzione tecnologica che fosse centrata sulle esigenze dei clienti e sulla tipologia di implement da digitalizzare.
“Applicare il 4.0 a un attrezzo come l’aratro presenta diverse complessità tecniche – conferma Luca Moro – la prima e più importante però riguarda la sfera concettuale: cosa serve davvero all’utilizzatore per migliorare la sua esperienza di lavoro? Negli ultimi due anni abbiamo ascoltato la voce di clienti e rivenditori e siamo orgogliosi di poter presentare, primi in Italia, una soluzione unica nel suo genere che, ne siamo certi, abiliterà un nuovo modo di gestire l’aratro e le lavorazioni connesse”.
Controllo e pianificazione
Moro Next 4.0, questo è il nome della soluzione, è stata quindi pensata per consentire all’utilizzatore un controllo superiore dell’attrezzo e delle sessioni di lavoro. Il sistema agisce su due livelli: consente il controllo elettromeccanico dell’attrezzo e trasforma l’aratro in una vera e propria fonte di dati.
In particolare il sistema è in grado di raccogliere dati che riguardano la larghezza di lavoro, la profondità, lo spostamento fuori solco e l’inclinazione.
“Le informazioni raccolte vengono trasferite sulla piattaforma cloud di Moro Aratri e, da qui, rese disponibili all’utilizzatore, che in questo modo ha un quadro dettagliato di ogni sessione di lavoro: una base fondamentale per pianificare le operazioni future secondo criteri di efficienza e ottimizzazione a seconda degli obiettivi stabiliti” commenta Moro.
Dalla “nuvola” al campo
Il portale cloud consente di pianificare l’utilizzo degli attrezzi, effettuare la geolocalizzazione dei mezzi e il geofencing.
Attraverso il classico strumento di creazione delle aree è inoltre possibile definire un perimetro di lavoro e assegnarlo a un operatore.
Un contoterzista potrà, per esempio, mappare nel dettaglio i terreni dei clienti e tenere traccia della tipologia di lavorazione effettuata in ciascuna porzione.
Tutti i dati raccolti generano dei report che possono essere trasmessi e integrati nel sistema gestionale aziendale.
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di giugno – luglio 2021 de il Giornale del Rivenditore Agricolo











