Ancora una volta, la tradizionale Fiera di Sant’Alessandro chiude con il segno più. Sono oltre 50.000 i visitatori che hanno scelto di trascorrere una o più giornate alla Fiera di Bergamo per immergersi nel mondo agricolo, conoscere le produzioni e le realtà del territorio, assistere agli appuntamenti in programma e vivere una manifestazione che, arrivata alla sua 23ª edizione, continua a richiamare un pubblico ampio e trasversale.
Traguardo raggiunto
Grande soddisfazione per il traguardo raggiunto – in linea con gli obiettivi prefissati –, che conferma la forza di un appuntamento capace di mettere insieme operatori e appassionati, aziende e associazioni, famiglie e nuove generazioni. Una formula che ha trovato espressione nei 193 espositori, di cui 148 lombardi (ben 104 di questi bergamaschi), e nei 30 appuntamenti che hanno animato la tre giorni, tra incontri professionali, attività dimostrative, momenti divulgativi, spettacoli e iniziative per il pubblico.
Riflessioni e dibattiti su numerosi temi
Il confronto sui temi che interessano più da vicino il comparto ha avuto un ruolo centrale. Gli incontri promossi da Coldiretti Bergamo, con il sostegno della Camera di Commercio di Bergamo, e da AIC – Associazione Italiana Coltivatori Nord Occidentale hanno portato in Fiera riflessioni sugli scenari internazionali, sulle prospettive del settore e sulle sfide a cui le imprese agricole sono chiamate a rispondere. A questi si è aggiunto l’appuntamento di ATS Bergamo sulla sicurezza (e biosicurezza) negli allevamenti. Accanto all’offerta indirizzata agli operatori, il pubblico ha trovato svariate occasioni per vivere appieno la manifestazione: tra le novità di questa edizione, la pigiatura dell’uva, realizzata in collaborazione con il Moscato di Scanzo, che ha riportato in Fiera uno dei gesti più rappresentativi della cultura contadina, attirando l’attenzione di grandi e piccini.
Degustazioni ed eventi per le famiglie
Molto partecipati anche gli appuntamenti per famiglie e bambini, le degustazioni e le iniziative dedicate alle produzioni e alle tradizioni del territorio. Tra i momenti più attesi, la tappa finale del 15° Campionato Italiano di Palo della Cuccagna e gli appuntamenti musicali che hanno accompagnato il pubblico per tutta la tre giorni.
La giornata conclusiva ha riportato al centro la Rassegna Zootecnica, uno degli appuntamenti che più caratterizzano la Fiera di Sant’Alessandro, con gli animali protagonisti dell’area esterna e la successiva premiazione degli esemplari distintisi nelle diverse categorie. Una vetrina per il lavoro degli allevatori e per una filiera che continua a investire in qualità, sicurezza e professionalità.











