Ogni macchina è figlia tanto del costruttore quanto del suo utilizzatore. Ne è convinto Mirco Caliaro, Responsabile commerciale di Ricosma che, nel presentare il nuovo atomizzare trainato Typhoon, tiene a sottolineare come ogni innovazione dal punto di vista tecnologico abbia origine dall’esperienza in campo e dalle esigenze espresse da chi vi lavora ogni giorno. “L’atomizzatore trainato con timone sterzante Typhoon è stato progettato in risposta alle necessità di tutti quegli operatori che vogliono effettuare trattamenti con efficacia e in sicurezza su terreni collinari e in aree particolarmente anguste, dove lo spazio di svolta è ridotto”, spiega Caliaro, “la configurazione di questa macchina, infatti, sintetizza l’esigenza di sterzante strette, agilità e praticità di uso”.
Guardando avanti
Alta manovrabilità e agilità: ad assicurare la miglior mobilità anche in spazi ridotti è la configurazione stessa dell’atomizzatore proposto dall’azienda di Lonigo (VI) che – a differenza delle soluzioni tradizionali con gruppo di irrorazione posteriore – monta anteriormente l’apparato distributivo. “Questo assetto”, sottolinea Mirco Caliaro “ottimizza efficacia, visibilità e capacità di manovra. Con il gruppo irroratore posto anteriormente, infatti, quando il trattore esce dal filare, anche l’ultima pianta è già stata trattata. Per contro, con l’irroratore posteriore, non è possibile avere adeguata visibilità sul trattamento delle ultime piante dopo che il trattore è uscito dal filare, con in più il rischio che in manovra l’apparato distributivo possa urtare le colture”. Typhoon rappresenta quindi la soluzione ideale per operare al meglio in vigneto e frutteto.
Sterzata senza limiti
A fare davvero la differenza in campo, è inoltre il sistema trasmissione potenza trattore/macchina. Typhoon, infatti, non è dotato di classico cardano omocinetico – come il 90% degli irroratori presenti sul mercato – ma è equipaggiato con una scatola di trasmissione doppia che permette angoli di sterzata senza limiti. Grazie alla doppia scatola ingranaggi con coppie coniche, il cardano lavora sempre dritto pur assicurando angolo macchina/attrezzo di 90°. “A differenza delle soluzioni tradizionali che nei modelli trainati costringono ad angoli di sterzate secche, Typhoon segue il movimento in modo fluido fino al limite di sterzata del trattore. Il sistema integrato, dunque, consente di superare quello che è da sempre il tallone d’Achille delle macchine trainate con trasmissione a cardano, ossia il punto di disallineamento tra macchina e trattore durante le lavorazioni, con gli stress meccanici che ne conseguono”, chiarisce Caliaro. La soluzione proposta da Ricosma consente così di migliorare le prestazioni riducendo le esigenze di manutenzione.
Il punto di vista di…
Salvatore Fugaro di BMB2 Macchine Agricole – Penango (AT)
“Abbiamo iniziato a collaborare con Ricosma da circa due anni”, racconta Salvatore Fugaro, titolare dell’azienda astigiana BMB2 Macchine Agricole di Penango, “e fin da subito abbiamo potuto apprezzare la reattività e la capacità di ascolto dell’azienda vicentina. Agevolati dal fatto di essere una realtà medio-piccola, ma soprattutto attenta alle esigenze dei clienti, Ricosma ha un tempo di risposta praticamente immediato e il fatto di poter avere sempre un dialogo diretto con i responsabili ci consente di trasferire al meglio le esigenze che ci segnalano i nostri clienti.
Anche se vediamo una macchina a catalogo, perché si possa lavorare al meglio in campo è necessario un alto livello di customizzazione e in questo abbiamo trovato la massima disponibilità da parte di Ricosma che è sempre pronta ad interpretare le diverse necessità. Il nostro lavoro, quindi, è trasmettere la nostra conoscenza specifica del territorio, delle colture e delle modalità operative tipiche della nostra zona così che ciascuna macchina sia perfettamente rispondente alle esigenze del singolo. Si tratta di un lavoro di squadra e solo collaborando lo si può fare al meglio”.

Salvatore Fugaro di BMB2 Macchine Agricole – Penango (AT)
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di giugno-luglio 2021 del Rivenditore Agricolo – Agriparts












