“Innovare e innovarsi: costruiamo il futuro” è questo l’impegno che CM – azienda ravennate specializzata nella progettazione e produzione di elevatori idraulici per trattori e di attrezzature per la movimentazione agricola e industriale – porta avanti e rinnova ogni giorno nell’attività quotidiana con nuove soluzioni e nuovi progetti, così come raccontato dalla titolare Antonella Babini, in occasione di EIMA, anticipandoci interessanti novità. A partire dall’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento. CM, infatti, è impegnata nella realizzazione di una nuova sede, sempre a Lugo (RA), che permetterà di disporre di nuove superfici per la produzione e la logistica, con la possibilità di integrare nuove linee produttive e compiere un ulteriore passo lungo il percorso di innovazione intrapreso dall’azienda, per una sempre miglior soddisfazione dei clienti. “Il progetto del nuovo stabilimento”, spiega Antonella Babini, “in un periodo tanto complesso è un investimento importante; ci è voluto coraggio, ma siamo convinti che sia proprio nelle difficoltà che si deve avere la forza e la fiducia per guardare avanti e costruire nuove opportunità”.
Tutti i tasselli dell’innovazione
Costruire è davvero la parola chiave dell’approccio di CM. “Il nuovo stabilimento è la dimostrazione concreta della volontà di CM di guardare avanti e costruire il futuro insieme ai propri collaboratori, partner e clienti. Per portare avanti, tutti insieme, una cultura di collaborazione che permetta di crescere in modo sostenibile” racconta Elisa Rambelli, Marketing Specialist. Parte integrante della strategia di crescita e innovazione portata avanti da CM è anche il processo di digitalizzazione. L’azienda di Lugo, infatti, si sta dotando di strumenti informatici specifici per ottimizzare le varie fasi del processo aziendale. Per le attività di logistica, CM sta lavorando all’integrazione di un WMS, ossia un software per la gestione delle attività di magazzino. Grazie a questa soluzione sarà possibile tracciare e ottimizzare tutti i flussi lungo la supply chain aziendale e ottenere così processi più efficienti e un miglior servizio al cliente. Cliente che è al centro del progetto di implementazione del CRM – Customer Relationship Management, soluzione che consente all’azienda di gestire, analizzare, automatizzare e ottimizzare le relazioni. “Tutte le azioni intraprese hanno l’obiettivo di concretizzare una nuova strategia di gestione e interazione”, spiega Martina Calini, Sales Manager, “così da consolidare i rapporti e confermarci come partner privilegiato nel nostro mercato di riferimento”.
Nuove soluzioni prendono forma
La forza di CM è proprio nella specializzazione. Nel settore degli elevatori idraulici da applicare posteriormente o anteriormente al trattore, si propone con una gamma di oltre 20 modelli. L’azienda ravennate è quindi in grado di rispondere alle più diverse esigenze e applicazioni. Una forza che viene alimentata da un’attività costante di ricerca e sviluppo di nuove soluzioni. In EIMA, CM ha presentato il nuovo elevatore idraulico triplex ad alzata libera da 1,20 metri, modello 25 TBCH GAL con portata fino a 25 quintali, in grado di sviluppare da 3,2 a 6 metri di elevazione. Si tratta di una soluzione che, in ambito agricolo, ha un utilizzo molto versatile, permettendo di rispondere a diverse esigenze e applicazioni, in particolare in campo ortofrutticolo dove sono richieste portate e livelli di produttività elevati. Il nuovo elevatore rappresenta un’evoluzione rispetto al triplex CM 25 TBCH, strumento di lavoro robusto e ben bilanciato già a catalogo senza alzata libera e che ha già riscontrato l’approvazione dei clienti nell’operatività in campo aperto. L’integrazione dell’alzata libera rappresenta un’ulteriore ottimizzazione in tutte quelle applicazioni che richiedono una miglior visibilità sull’operatività, senza aumentare l’ingombro, a tutto vantaggio di efficienza e sicurezza. “Per il nuovo modello siamo attualmente in fase di prototipo”, spiega Martina Calini, “e siamo pronti ad avviare le fasi di test presso clienti selezionati. Il confronto con i dealer e con gli utilizzatori è per noi una fase preziosa per affinare le nostre soluzioni ed il confronto è sempre molto costruttivo”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre-dicembre 2022 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











