Nelle grandi sfide possono celarsi grandi opportunità. Non è una frase fatta ma esperienza concreta
per Celli che anche in questo 2022 ricco di complessità prosegue nel suo percorso di crescita e porta
avanti nuovi progetti. “Per quanto ci riguarda”, spiega Andrea Magni, Direttore di Celli, “il 2022 è
stato un anno favorevole dal punto di vista dei mercati, sia nel panorama europeo sia a livello
mondo”. L’azienda forlivese, infatti, distribuisce i propri prodotti in circa 70 Paesi nel mondo con
una quota di export che assorbe il 75% delle oltre 4mila macchine prodotte negli stabilimenti
italiani. “Per quanto riguarda le nostre soluzioni – soprattutto per frese e trince – il mercato italiano
ha tenuto molto bene, mentre un po’ in tutta Europa abbiamo registrato numeri in crescita. Al di
fuori dei confini europei, la nostra filiale nella Corea del Sud rappresenta il 20% circa del nostro
fatturato complessivo poiché ci permette di servire al meglio non solo l’interessante mercato
interno, ma tutta la regione del Sud-Est Asiatico con il Giappone e anche Australia e Nuova
Zelanda”.
Ricerca costante di soluzioni innovative
A monte di uno sviluppo commerciale tanto dinamico, vi è un impegno costante nelle attività di
ricerca e sviluppo. “L’ampliamento della gamma Celli – che conta oltre 100 modelli tra fresatrici,
erpici, vangatrici, trinciatrici, interrasassi, baulatrici e ripuntatori – è stato concepito all’insegna
della modularità e della versatilità, con nuove macchine combinate”, spiega Andrea Magni.
Soluzioni combinate come l’erpice fisso MAXI, appositamente progettato e predisposto per
lavorare insieme ad una seminatrice pneumatica, allestimento presentato proprio in occasione di
EIMA 2022. “Il punto di forza delle macchine combinate”, tiene a sottolineare Magni, “è che
consentono all’utilizzatore finale importanti saving dal punto dei costi, grazie all’ottimizzazione dei
consumi energetici. Infatti, grazie all’abbinamento ottimale, è possibile effettuare più operazioni in
un unico passaggio. In un momento in cui i costi, dalle materie prime all’energia, rappresentano un
tema di prim’ordine anche per il mondo dell’agricoltura, ricerca e sviluppo devono andare
necessariamente verso soluzioni che consentano maggiore efficienza e un risparmio di risorse per
gli operatori”.
Una gamma sempre più completa
Eima 2022 è stata l’occasione per Celli per presentare anche le nuove fresatrici. A partire da EV,
macchina a spostamento laterale progettata per la lavorazione interfilare in vigneti e frutteti per
trattori di potenze fino a 100 HP; un modello che, dopo l’anteprima dello scorso anno, ha visto ora
concludersi la progettazione dopo i vari test in campo. Il modello presente in fiera è quello a
spostamento idraulico con comando manuale, ma è prevista anche la realizzazione di una versione a
spostamento automatico, con comando a tastatore meccanico. Ad arricchire la gamma di fresatrici arriva anche TIGER 190 BIO, soluzione concepita per lavorare al meglio secondo i dettami dell’agricoltura biologica. La macchina, infatti, consente una lavorazione minimale del terreno (da 3 a 9 cm. di profondità) ed è dotata di soluzioni come zappe taglienti che, per effetto di una ventola dall’apertura maggiorata, fanno ricadere il tagliato al suolo così che possa fungere da compost per il terreno.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre-dicembre 2022 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











