“Il 2025 per noi è stato un anno di consolidamento sia a livello di fatturato che di innovazione: abbiamo rafforzato i nostri investimenti sulla componentistica in diversi settori, dalla logistica all’agricoltura, il che ci permette di far fronte alle richieste che ci vengono fatte dagli utilizzatori finali. In particolare, in ambiente agricolo queste richieste arrivano direttamente dai costruttori, in quanto è più difficile avere riscontri diretti dalla rete”. A parlare è Maurizio Cagno, Managing Director di Brigade Elettronica Filiale Italiana, che delinea il quadro di un’azienda che crede fortemente nell’agricoltura e che continua a investire in ricerca e sviluppo.
L’andamento in Italia e in Europa
“Quest’anno in Italia dovremmo chiudere a circa 7,5 milioni di euro di fatturato, in linea con quanto fatto lo scorso anno, ovvero 7,8 milioni: una leggera flessione dovuta a mercati ampiamente in crisi come il construction e la stessa agricoltura, mentre mercati come quello della raccolta rifiuti hanno fatto da traino – continua Cagno -. Per il prossimo anno le previsioni sono di una ulteriore contrazione. Per quel che ci riguarda, per mantenere la nostra percentuale di vendita finanziaria annuale, andremo a differenziare le nostre proposte su tutti i mercati”.
A livello di gruppo, l’azienda chiuderà intorno ai 80 milioni di euro di fatturato: “Abbiamo patito molto il declino di alcuni mercati in ambito europeo – precisa Cagno -, soprattutto dopo l’ingresso della normativa GSR – General Safety Regulation, che ha portato all’installazione diretta da parte dei costruttori di alcuni sistemi di sicurezza. Ma questo rallentamento non ci ha fermati, anzi, ci è stato utile per esplorare nuove tecnologie e nuovi sistemi di sicurezza. Il nostro intento è fornire prodotti evoluti e customizzati, coprire quello che manca ai grossi gruppi che non possono sviluppare una componentistica per tutte le esigenze di mercato”.
Sistemi integrati per rispondere alle richieste dei clienti
In che modo? «Attraverso prodotti che impiegano l’Intelligenza Artificiale, per esempio. La domanda è sempre più orientata verso sistemi evoluti, in grado di fornire all’operatore informazioni utili per utilizzare la macchina nel modo più efficace» ci spiega il nostro interlocutore.
«Noi siamo naturalmente focalizzati sulla sicurezza, quindi non proponiamo sistemi alternativi o distanti dal nostro core business, ma lavoriamo per integrare la nostra offerta con soluzioni che apportano ulteriori funzionalità e benefici all’interno della macchina. È proprio in quest’ottica che abbiamo siglato partnership globali con fornitori di specifiche tipologie di monitor multifunzione, così da integrare al loro interno le nostre telecamere intelligenti. Questo ci permette di posizionarci sul mercato non solo come fornitori di un sistema singolo, stand-alone, ma come partner in grado di offrire un sistema realmente integrato».
Il mercato agricolo e le nuove tecnologie
«Se guardiamo in particolare al mercato agricolo, posso dire che si tratta di un ambito in cui desideriamo incrementare in modo significativo le nostre vendite, anche se il settore è in contrazione e si prevede che quest’anno chiuda a –12 / –15%, in linea con quanto registrato lo scorso anno. I costruttori stanno portando avanti attività di sviluppo, ma il mercato sta vivendo un momento di attesa. Nonostante ciò, continuiamo a investire e a credere nell’innovazione.
Il nostro focus è aumentare la sicurezza attraverso la fornitura di dati che possano essere utilizzati direttamente dall’utente finale. Su questo continueremo a lavorare nei prossimi anni» spiega Cagno. «Vogliamo definire progetti più mirati, come quello sviluppato per il mercato tedesco in relazione al CROSS TRAFFIC SYSTEM, in risposta alla specifica normativa. Sarebbe interessante portare la stessa applicazione anche in altri mercati europei.
Inoltre, ciò che ci entusiasma particolarmente è la possibilità di proporre gli stessi sistemi avanzati che offriamo ai costruttori anche nel mondo dell’aftermarket, in modo che gli utilizzatori finali possano beneficiare di tecnologie di sicurezza all’avanguardia senza dover attendere l’acquisto di una nuova macchina».
L’attenzione necessaria alla sicurezza
Una spinta, quella di Brigade Elettronica, che spesso si scontra con un pubblico di utilizzatori finali non ancora consapevole dell’importanza di adottare sistemi di sicurezza: “Il mercato fatica ad accettare sistemi di sicurezza più importanti. Gli agricoltori tendono a recepire quello che arriva dal costruttore, ma sottovalutano l’importanza di implementare ulteriori sistemi di sicurezza, nonostante si registri un aumento degli incidenti sul territorio. Ecco perché servirebbero dei tavoli di lavoro condivisi con le associazioni di categoria, per comunicare al meglio quali sono i rischi e i benefici dell’inserire sistemi di sicurezza”, conclude il Managing Director.
Gabriella Grillo











