Il 1909 è l’anno di nascita di D’Amico Engles: è passato tanto tempo da allora e oggi il punto vendita di Macerata, forte della sua storia, continua la sua attività con entusiasmo grazie alla nuova generazione che segue e coordina tutti i settori. Leonardo ed Eleonora D’Amico sono impegnati in un continuo ammodernamento dell’attività, con investimenti nell’officina, nel personale specializzato e nella vendita on line anche di macchine usate, settore per il quale i titolari investono molto e sul quale puntano per mantenere buoni livelli di vendita. “Pochi ma buoni” i marchi rappresentati, sempre per garantire al cliente una consulenza e assistenza specializzata, mentre grande attenzione è riservata al magazzino con una vasta disponibilità di ricambi originali e accessori.
Abbiamo sentito Leonardo D’Amico che ci ha raccontato quali sono stati gli ultimi investimenti della sua azienda e quali sono gli obiettivi per i prossimi anni:
In una situazione incerta per il mercato, come sta andando la vostra attività?
“Devo dire che, nonostante le difficoltà degli ultimi anni e la situazione geopolitica, la nostra attività sta andando bene. C’è una spaccatura, a mio parere, tra chi lavora poco e chi invece ha visto crescere la propria attività, come è successo a noi. Dopo i fondi stanziati da ISMEA la situazione del mercato è bloccata, soprattutto per quelli che rivendono solo trattori”.
Quindi la diversificazione dei prodotti proposti alla clientela funziona?
“Assolutamente sì: noi serviamo il settore agricolo a 360°, abbiamo tutte le tipologie di macchine e ricambi sempre disponibili nella nostra officina. Differenziare i prodotti ci consente di mantenerci a un buon livello sul mercato”.
Rivendete anche macchine usate?
“Stiamo puntando molto sul mercato dell’usato: aggiorniamo ogni dieci minuti il nostro sito e cerchiamo di migliorarne la usabilità per i clienti, che vogliono vedere foto e prezzo in maniera sempre chiara e aggiornata”.
Perché puntate tanto sull’usato?
“Se un concessionario non vende l’usato è destinato a chiudere. Noi vendiamo l’usato soprattutto in Europa, ma abbiamo clienti anche negli USA e persino in Tasmania. Disponiamo di macchine usate sia nei 1.800 metri quadrati dedicati a questi mezzi a Macerata, sia nella sede di Falconara Marittima, dove sono a disposizione 8.000 metri quadrati con trattori, mietitrebbie, trincia semoventi, macchine per la preparazione del terreno, per la semina e per la distribuzione dei concimi”.
Qual è il vostro ultimo investimento?
“Un altro aspetto su cui puntiamo molto è l’assistenza al cliente: abbiamo investito circa 200.000 euro negli ultimi tre anni per il post-vendita, sia per installare impianti e attrezzature idonee alle riparazioni, sia potenziando il personale in magazzino che abbiamo portato a 4 persone addette, due uomini e due donne”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di gennaio-febbraio 2024 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











