Federacma e le associazioni del settore hanno richiesto emendamenti al decreto relativo all’obbligo dell’assicurazione per i veicoli che sostano in aree private e hanno ottenuto alcune modifiche fino al 30 giugno 2024.
Obiettivo in parte raggiunto
L’obiettivo delle richieste di Federacma era posticipare l’obbligo assicurativo, modificando la nuova normativa introdotta lo scorso 23 dicembre in Italia, che, infatti, prevedeva che i trattori presenti nei campi o che siano parcheggiati sui piazzali dei dealer, ma allo stesso modo le macchine edili e per le costruzioni posizionate nei cantieri o presso concessionari o noleggiatori, dovesse obbligatoriamente essere assicurati. A seguito delle richieste poste dall’associazione al governo, l’emendamento al DL Milleproroghe prevede ora che l’obbligo assicurativo delle macchine sia attivo solo “se poste in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate”. Questo sino al prossimo 30 giugno come prevede l’ultima versione dell’emendamento. Per tutti gli altri mezzi rimane l’obbligo RCA in aree private come previsto dal decreto legislativo 22 novembre 2023 di recepimento della Direttiva europea 2021/2118.











