Forte della sua esperienza cinquantennale nella produzione di attrezzi agricoli specializzati, Selvatici lancia la nuova trivella dedicata ai viticoltori con problemi di moria di piante sotto fila. Soprattutto nell’ultimo anno malattie come la peronospora attentano alla salute delle vigne e, se le piante infettate non vengono tolte in maniera repentina, rischiano di attaccare la malattia a tutte le vicine. La nuova attrezzatura di Selvatici è stata pensata per agevolare questo lavoro che spesso viene ancora fatto manualmente.
Tecnologia di ultima generazione
Il telaio è stato disegnato e progettato per essere applicato all’attacco a tre punti sia posteriormente sia anteriormente al trattore e quindi garantire una maggiore visibilità all’operatore. Il braccio estensibile idraulicamente può allungarsi ed arrivare ad estendersi fino a 120 cm dal centro per cui può tranquillamente operare su vigneti di larghezza tra fila e fila fino a 240 cm e a partire da 150 cm; infatti un pregio rispetto alle altre macchine della concorrenza è la sua compattezza e semplicità. Il motore idraulico che aziona la rotazione può portare coclee a coltelli fino a 30 cm di diametro e coclee tradizionali a vite fino a diametro 20 cm (entrambe con un’altezza massima di 80 cm) per cui questo attrezzo può diventare anche multifunzionale per palificazioni oltre che per espianti. La rotazione del braccio di 180° è stata prevista manuale come standard con regolazione ogni 20° con spina e copiglia oppure idraulica con riduttore a vite senza fine azionato da un altro motore idraulico come optional.











