Ci sono aziende che sanno guardare avanti, investendo in un settore in cui credono per dare ulteriore valore aggiunto ai propri clienti. Così sta facendo Sabart, azienda italiana operante nella distribuzione di ricambi e accessori per il settore agricolo, parte di Emak Group, che ha chiuso positivamente il 2024 e si prepara a lanciare una vasta gamma di nuove referenze.
A confermarcelo è il Direttore Commerciale di Sabart, Marco Resmini: “Il 2024 è andato bene, siamo in progressione rispetto all’anno precedente – ci spiega -, anche perché la situazione climatica è stata più favorevole. Se il 2023 si era chiuso con una crescita a due cifre, il fatturato del 2024 è stato pari a 33,4 milioni di euro. Per molti prezzi abbiamo fatto un riposizionamento verso il basso, anche perché la situazione economica mondiale ci ha permesso di fare delle buone contrattazioni e la politica di Sabart è quella di andare ad avvantaggiare il nostro cliente, non di speculare.
Siamo contenti del buon andamento del settore agricolo, motivo per cui abbiamo deciso per l’inserimento di nuovi prodotti, che si affianca alla crescita di referenze nel mondo del gardening. Entrambe supportate dal nostro magazzino di Reggio Emilia.
Abbiamo fatto molti accordi in tutti i settori che ci caratterizzano con dei brand di rilievo a livello mondiale. Penso per esempio all’accordo chiuso nel settore motoristico del giardinaggio come esclusivisti di Italia, Spagna e Portogallo di Zonsen, il più grande produttore al mondo di motori per il giardinaggio”.
La scelta del made in Italy
Nel settore agricolo, dunque, Sabart ha deciso di rifare completamente le gamme dei principali settori.
“La nostra strategia è stata quella di creare delle partnership con i principali produttori di riferimento di ciascuna categoria e possibilmente produttori italiani, perché crediamo molto nel made in Italy, specialmente nel settore agricolo che vanta grandi nomi – continua Marco Resmini -. Quindi abbiamo rifatto completamente il settore dell’oleodinamica, del movimento terra, della fanaleria, dell’irrigazione e della fienagione, affidandoci a partner italiani. Quest’anno, poi, è diventato effettivo l’accordo siglato con il Gruppo Carraro, attivo nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, per la distribuzione di ricambi, lubrificanti e accessori della linea Beyond Carraro, con allargamento dell’offerta sui ricambi originali”.
Un ricco catalogo online
Tutti i nuovi assortimenti sono stati lanciati lo scorso mese di settembre. “Sul punto vendita abbiamo una presenza rafforzata – commenta il Direttore Commerciale -: la strategia oggi è di avvantaggiare il nostro cliente nominando esattamente il ricambio della macchina. Disponiamo di un assortimento più ampio e di un metodo di ricerca del prodotto molto più semplice, legata al modello del trattore”.
Il nuovo catalogo di Sabart è stato interamente caricato online. “Per ora ci siamo concentrati sul b2b online, rendendo disponibile tutto il nuovo assortimento. In un secondo momento, tra fine anno e inizio 2026, lanceremo il nuovo catalogo cartaceo. Su carta per ora disponiamo di un catalogo per ogni famiglia merceologica”.
A tutto ciò si aggiungono gli strumenti digitali che Sabart mette a disposizione dei suoi clienti: il sito e-commerce B2B www.sabart.it e Sabart BOT, il primo chatbot realizzato nel settore, un sistema veloce per conoscere spedizioni e prezzi dei singoli prodotti, oppure lo stato dell’ordine.
Focus qualità
Abbiamo chiesto a Resmini qual è l’obiettivo di Sabart per i prossimi mesi: “Ad oggi siamo leader nel settore garden e forestale. Il settore agricolo è estremamente interessante: era già nelle nostre corde, ora lo vediamo come un settore in forte sviluppo nel medio-lungo termine, in grado di recepire le novità e sul quale abbiamo deciso di investire in maniera massiccia.
Dietro il rinnovo dell’assortimento c’è un anno di lavoro, perché per Sabart è fondamentale non perdere di vista la qualità. Si tratta infatti di prodotti che subiscono un’usura molto elevata, quindi prima di scegliere una referenza ci abbiamo lavorato tanto.
A livello interno, poi, al settore sono stati dedicati due compratori in modo esclusivo e abbiamo ampliato la formazione sul fronte del supporto tecnico: i nostri clienti hanno bisogno di tanta assistenza, quindi abbiamo iniziato a formare il nostro ufficio tecnico, quello che risponde telefonicamente durante il giorno ai clienti. Siamo partiti da tre mesi e i risultati sono già ottimi. A ciò si aggiunge l’attività di formazione dei nostri agenti, specifica per famiglie di prodotto, che continuerà fino a fine anno per argomenti specifici, con formazioni pratiche e teoriche”.
Un magazzino ad hoc
A supporto di tutte queste novità di prodotto c’è un magazzino, quello di Reggio Emilia, che è stato ulteriormente ampliato e rinnovato nel layout: “Sono stati aggiunti altri 5 Modula ed è stato rivisto il layout della nuova parte di magazzino per aumentare il numero di posti pallet – conclude Resmini –. Il fatto che tutto il nostro magazzino sia a Reggio è un vantaggio per noi e per il cliente nella fase di ordine, perché riusciamo ad essere veloci anche con un mix di prodotti molto variegato. Concludo dicendo che nel 2026 uno dei nostri target sarà il mercato estero, anche sul settore agricolo, quindi le novità non sono finite qui”.
Gabriella Grillo











