Il successo di un’azienda dipende da tanti fattori, non ultimo, la scelta di fornitori che siano in grado di supportare gli obiettivi di crescita dei propri clienti.
È il caso della New Garden di Ficarolo (RO), che collabora con Sabart dal 2002. Diciannove anni nel segno di una partnership in continua evoluzione
Guardare nella stessa direzione
“Siamo clienti di Sabart da quasi vent’anni” – racconta Lorenzo Prini, fondatore di New Garden. “È stata una scelta quasi obbligata perché l’azienda reggiana è sempre stata un interlocutore di riferimento nel campo dell’agricoltura e del giardinaggio, con un’offerta completa, ottimi rappresentanti di zona e molto collaborativa, sotto ogni punto di vista, anche quello finanziario”.
Una scelta che si rinnova nel tempo: l’ingresso di nuovi player e i cambiamenti del mercato hanno infatti richiesto alle aziende della filiera un ripensamento delle proprie strategie e Sabart, secondo Prini, ha saputo cogliere questa opportunità.
“Nel 2018, con il catalogo Forestal Garden, l’azienda ha lanciato una proposta incredibile, espressione di una corretta lettura del mercato e ha continuato a migliorare il livello di servizio, in termini di disponibilità dei prodotti, stabilità dei prezzi, servizi digitali come il chatbot e soprattutto velocità di consegna che, per una realtà eCommerce come la nostra, fanno davvero la differenza. A volte ci troviamo a gestire qualche criticità, e la pandemia non ha di certo aiutato, ma la strada intrapresa ritengo sia quella giusta per raccogliere le sfide di un mercato che obbliga le aziende a non fermarsi mai.”
Sabart: servizio e completezza dell’offerta
“Ad oggi, il 95% di entrata ordini avviene tramite il nostro sito www.sabart.it. Un successo che dipende dalla semplicità di utilizzo del nostro portale dove i clienti trovano tutte le informazioni sui prodotti, con foto e caratteristiche tecniche, scontistiche e promozioni.”
Non nasconde la soddisfazione, Marco Resmini, sales manager di Sabart, azienda di Reggio Emilia che vanta un catalogo di oltre 70.000 referenze tra ricambi, componenti e accessori per il settore forestale, giardinaggio, agricolo, officina e antinfortunistica e che negli ultimi anni ha compiuto un’evoluzione del proprio approccio al mercato. Una soddisfazione che viene dalla consapevolezza di quanto la digitalizzazione migliori il processo di acquisto in termini di velocità e trasparenza, a tutto vantaggio del livello di servizio offerto al cliente finale.
Supportare i clienti
“Tra poco sarà possibile gestire in questo modo anche i resi; il covid ha cambiato molte abitudini e, da parte nostra, vogliamo offrire il miglior supporto possibile ai nostri clienti” sottolinea Resmini. In questa direzione, per esempio, si inserisce il Chatbot che permette a tutti i clienti, via Telegram e Messenger, di verificare lo stato delle spedizioni e di controllare tutta la situazione ordini in tempo reale. “Il servizio è stato accolto in modo estremamente positivo dalle aziende clienti, grazie alla semplificazione di processo che garantisce” conferma il manager.
Investimenti per aumentare l’efficienza
Oltre che sulla digitalizzazione, Sabart punta sulla logistica, investendo in automazione di magazzino e nella selezione dei partner di trasporto. La prima si è rivelata preziosa per limitare l’impatto dello shortage di forniture riscontrato durante il lock down e ammortizzato anche dalla diversificazione della catena di fornitura, che fa capo ad aziende europee e americane, oltre che asiatiche.
La seconda ha consentito di garantire consegne tempestive anche nei momenti più critici dell’emergenza sanitaria assicurando le consegne di ordini express (senza costi aggiuntivi) entro 24 – 48 ore dalla richiesta. Non stupiscono quindi le buone performance economiche dell’azienda, che nel 2020 ha chiuso l’anno con un fatturato di 26 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al 2019. “Per il 2021 l’obiettivo è quello di consolidare i risultati in un mercato che ha visto crescere, causa covid, il comparto garden, e fidelizzare i clienti del comparto agricolo grazie al servizio.
Il nostro obiettivo? Essere identificati dai dealer e dalle officine, come il loro fornitore principale.”
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di aprile / maggio di Rivenditore Agricolo – Agriparts











