Il Decreto interministeriale del 28/02/2019, n. 80, pubblicato lo scorso 28 marzo, posticipa le scadenze dei termini di revisione delle macchine agricole.
La misura, in buona sostanza, evita ai possessori di mezzi non revisionati il pericolo di incorrere in sanzioni e nel ritiro del libretto.
Il nuovo decreto interministeriale cerca di mette “le toppe” a una situazione per certi versi incomprensibile che vede al palo, ormai da anni, il decreto attuativo sulla revisione delle macchine agricole e ormai sorpassati i termini fissati dal Decreto del 20 maggio 2015 per la revisione di mezzi immatricolati entro il 31 dicembre 1973 (31 dicembre 2017) e fino al 31 dicembre 1990 (31 dicembre 2018).
Posticipati i termini della revisione
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha così spostato al 30 giugno 2021 il termine entro cui effettuare le revisioni dei trattori immatricolati entro il 1983 (inglobando quindi in questo gruppo anche i trattori più vecchi) e al 30 giugno 2022 i trattori immatricolati dal 1984 a fine 1995.
Per una terza tranche di veicoli, quelli immatricolati dal 1 gennaio 1996 al 31 dicembre 2018, il termine di revisione è fissato entro il 30 giugno 2023 mentre per i trattori immatricolati successivamente (dopo il 1 gennaio 2019) è prevista una revisione periodica ogni cinque anni.
Resta dunque aperta una sola domanda, la più importante di tutte: a quando la data del rilascio del decreto attuativo?











