Il rivenditore specializzato Tractorservice nel trevigiano ci racconta le sue ultime novità attraverso le parole della sua titolare, Marika Stefan Mazzonetto, che, in qualità di referente Unaservices di Federacma, ci illustra anche come il suo ruolo sia di stimolo verso i colleghi del settore per un confronto costante che migliori la produttività e i servizi offerti al territorio. Nel suo ruolo, raccoglie le esigenze e le problematiche della sua zona e le trasferisce all’associazione.
Come avete superato i momenti di crisi?
“Fortunatamente, occupandoci principalmente di service, non abbiamo risentito in modo significativo degli effetti della pandemia. Abbiamo sempre tenuto aperte entrambe le sedi, organizzando il lavoro e la presenza del personale in modo tale da contenere i rischi di contagio. L’attuale situazione incerta che stanno affrontando i concessionari per noi, di fatto è un’opportunità: se l’imprenditore agricolo non acquista macchine nuove, continua a riparare quelle che già possiede. La sfida, tuttavia, è quella di riuscire a fornire un servizio qualificato per macchine di “epoche” e con tecnologie diverse, al giusto prezzo. Quindi è fondamentale poter disporre di collaboratori specializzati, ma nel contempo versatili. Inoltre, l’integrazione con i processi di post-vendita del concessionario e delle case madri e canali di fornitura diretti, ci permettono di avere a disposizione ricambi originali presso le officine, entro le prime ore della mattina successiva dall’ordine. È quindi premiante la decisione di trattare quasi esclusivamente ricambi originali. Il volume d’affari, attualmente è stabile sia per il settore service che per la vendita di ricambi”.
Quali sono le vostre ultime novità in azienda?
“Il capitale umano è la risorsa più importante per Tractorservice. Come tutte le attrezzature hanno bisogno di cura e manutenzione per essere efficienti, i collaboratori devono poter contare su un ambiente che possa permettere loro di acquisire valore ed esprimere al meglio il proprio potenziale. Solo una squadra di lavoro motivata, centrata sull’obiettivo e un clima sereno, possono fare la differenza”.
Qual è il vostro prodotto più richiesto?
“Macchine da raccolta e per la lavorazione meccanica interfilare”.
Quali sono i vostri obiettivi e le vostre aspettative per i prossimi mesi e per il 2023?
“Migliorare il nostro contesto interno, attraverso lo sviluppo della leadership, la motivazione e la responsabilizzazione del personale, l’organizzazione del lavoro. Il nostro obiettivo è di incrementare l’organico, inserendo in azienda nuovi collaboratori motivati, che possano condividere i nostri valori e la nostra vision, creando un gruppo di lavoro coeso. Questo dovrebbe permetterci di conseguire un miglioramento tangibile nella gestione delle liste di attesa, nel contenimento dei tempi di completamento dei lavori, nell’efficacia degli interventi, riducendo i costi della “non qualità””.
Come referente Unaservices di Federacma, cosa prevede il suo ruolo e quali sono le tendenze in atto?
“Dal piccolo al grande gruppo, il confronto costante con i colleghi, officine, concessionari, ricambisti, anche di settori complementari ha dato nuova linfa e nuovi stimoli alla nostra azienda, specie per far fronte a problemi comuni quali la carenza cronica di personale, la scarsa integrazione tra il mondo della scuola e questo particolare settore di attività, i ritardi nelle consegne di alcuni materiali, i costi della manodopera non riconosciuti, solo per citarne alcuni. Per questi ed altri motivi, entrare a far parte di una federazione quale Federacma, ci ha permesso un’ulteriore crescita professionale, per rimanere al passo con l’evoluzione, che mai come oggi, in questo settore va veloce. Il mio ruolo come referente di Unaservice vuole essere di stimolo presso i colleghi a creare un gruppo di lavoro nel quale ognuno possa avere un confronto e condividere le migliori strategie messe in atto in azienda, per elevare la qualità generale del servizio offerto in questo settore”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre-dicembre 2022 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











