Operativa nel settore dal 1982, Agrimec è nata come azienda dedicata alla riparazione di trattori, macchine agricole e attrezzature, per poi ampliare il proprio raggio d’azione anche alla commercializzazione di questi prodotti. In seguito, la società ha esteso la propria attività ad altri settori, come quello dei macchinari forestali e per la manutenzione delle aree verdi, sia pubbliche sia private, inserendo nella sua offerta tosaerba professionali, miniescavatori e minipale per il movimento terra, anche per il settore edile. Risale al 1987 la costruzione della nuova sede, ulteriormente ampliata nel 1991: attualmente la ditta Agrimec dispone di un’officina ampia e specializzata, con attrezzature all’avanguardia, e si distingue nel panorama dei rivenditori per un servizio personalizzato pre e post vendita, oltre che per la celerità con la quale soddisfa la clientela e di conseguenza la fidelizza.
Andrea Tolfo, titolare insieme al fratello Marco di Agrimec, ci ha raccontato la storia e l’evoluzione dell’attività del punto vendita:
Come vi siete distinti nel mercato dagli Anni 80 ad oggi?
“Ci ha sempre caratterizzato la capacità di offrire ai clienti un servizio completo, che comprende anche ogni aspetto della riparazione, per la quale si intende meccanica, oleodinamica, elettrauto, gommista, carpenteria. Siamo sì rivenditori di macchine professionali per agricoltura e giardinaggio, ma soprattutto forniamo un efficace servizio di assistenza e riparazione dei veicoli, assicurandone la manutenzione e il corretto funzionamento”.
Quindi mi sembra soddisfatto della sua attività?
“Guardi, sì, siamo soddisfatti del nostro lavoro, che è tra l’altro tanto e sempre in aumento, grazie all’impegno e agli investimenti fatti negli anni per primo da mio padre, che oggi è ancora una figura presente, anche se più marginalmente. Ma, vista la mole di lavoro, ci troviamo in difficoltà perché non è assolutamente facile reperire manodopera…”
Mi sta dicendo che non c’è personale specializzato disponibile?
“Il lavoro è tanto, soprattutto per l’offerta completa di vendita e assistenza che vogliamo garantire al cliente, ma il nostro problema principale è trovare personale da assumere: ne abbiamo un gran bisogno ma non lo troviamo. Pensi che qualche giorno fa è arrivato un ragazzo giovane, che avevamo assunto e volevamo formare sul campo, ma dopo neanche una settimana ha chiamato dicendo che non era più disponibile”.
E questo perché non si sentiva sufficientemente formato?
“Ma no, in realtà la formazione la diamo noi direttamente sul campo. Quello che serve è una persona sveglia, che impari il lavoro guardando ogni giorno come gestiamo vendita e post vendita. Ci vuole solo un po’ di buona volontà, ma a quanto pare i giovani non si appassionano poi a questo tipo di lavoro”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre-dicembre 2023 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











