L’usato? Non è un problema ma, anzi, un’opportunità di business. Internet? Uno strumento indispensabile per allargare il proprio raggio d’azione. L’assistenza? Va organizzata considerando ogni suo singolo aspetto di costo. Le regole di lunga vita della D’Amico Engles di Macerata, azienda con più di cento anni di storia
È cambiato qualcosa nel vostro modo di lavorare, da un anno a questa parte?
Anche nei mesi più difficili del primo lockdown abbiamo sempre continuato a lavorare: il servizio non si è mai interrotto e neanche la catena di fornitura. Solo qualche disservizio legato ai trasporti ha provocato ritardi nelle consegne. A cambiare è stato, semmai, l’approccio all’acquisto da parte dei clienti.
In che senso?
L’eCommerce è ormai entrato nelle pratiche quotidiane di tutti e anche noi abbiamo percepito gli effetti di questo fenomeno: lavoriamo moltissimo tramite internet. Ogni giorno, il nostro sito www.damicoengles.com riceve una media di 300 visualizzazioni. Nel 2019 erano circa un centinaio.
Triplicare il traffico non è scontato. Che cosa, nel vostro caso, ha fatto la differenza?
Poter contare su un sito ben fatto. Io, personalmente, ho sempre creduto in questo mezzo: la sezione eCommerce è costantemente aggiornata e ogni articolo è corredato da descrizioni chiare e complete e da molte foto. L’obiettivo è quello di offrire ai clienti un’esperienza d’acquisto completa, che non faccia sentire la mancanza della vista delle macchine “dal vivo”.
La voce “usato” del vostro sito conta oltre 400 referenze.
Internet si è rivelato un ottimo strumento per la vendita dell’usato: distribuiamo macchine in tutta Italia e anche all’estero, soprattutto Grecia, anche se con la pandemia i traffici in questa direzione si sono interrotti, Romania, Francia, Germania…
Il sito è spesso un ottimo biglietto da vista, ma non basta. Come fate a finalizzare la vendita?
Dalla vetrina on line ci arrivano circa 10 – 15 richieste al giorno. Da qui si passa a un contatto diretto: spesso via WhatsApp i potenziali acquirenti ci chiedono foto da altre angolazioni, video della macchina in movimento o del mezzo con il motore acceso. E per chi può raggiungerci è possibile vedere e toccare con mano tutte le macchine presso il nostro “outlet” dell’usato.
Di cosa si tratta?
A dicembre 2019 abbiamo acquistato un’area ampia 3.000 mq, che si aggiunge ai precedenti 3.000 mq di area coperta e dedicata oggi all’esposizione di tutta la nostra proposta usato, concentrata in un unico sito. È possibile vedere le macchine dal vivo, organizzate per tipologia, confrontarle con modelli simili e concludere immediatamente l’acquisto. Internet, unito al passaparola, ci ha permesso di rendere redditizio quello che, altrimenti, sarebbe solo un onere.
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di Aprile – Maggio de Rivenditore Agricolo – Agriparts











