Le produzioni italiane e l’export del settore florovivaistico italiano hanno registrato risultati record secondo i dati diffusi da Myplant & Garden, il Salone internazionale del Verde, la cui settima edizione è prevista nei padiglioni di FieraMilano-Rho dal 22 al 24 febbraio 2023. Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte guidano nell’ordine la classifica delle regioni italiane che hanno registrato il più alto valore alla produzione del settore florovivaistico nazionale, cresciuto del 5% nel 2021 rispetto all’anno precedente. Il valore ha sfiorato i 2,8 miliardi di euro (il 4,6% della produzione a prezzi di base dell’agricoltura italiana): si tratta del dato più alto degli ultimi anni.
Trend di crescita in ripresa
La produzione florovivaistica italiana nel 2021 è stata pari a quasi 1,3 miliardi di euro (+5,1% rispetto al 2020), generata per il 39% dalle regioni del Nord-ovest e per il 35% da quelle del Sud e delle isole. La produzione dei vivai, pari a 1,5 miliardi di euro (+4,9%), deriva per il 60% dalle regioni centrali. L’Istat certifica così la ripresa del trend di crescita dopo la crisi pandemica. L’Italia conferma il ruolo di esportatore netto del prodotto orto-florovivaistico: anche nel 2021 il valore alla produzione dell’export ha raggiunto i 1143 milioni di euro (903 nel 2020). Il saldo positivo della bilancia commerciale è di 550 milioni di euro (contro i 423 del 2020). I 28 Paesi dell’UE sono il principale mercato di sbocco dei prodotti italiani (ca 80%).
Più spazio al settore motorgarden
Myplant & Garden riserverà per la prossima edizione ancora più spazio all’area motorgarden: saranno presentate in fiera tante novità dalle aziende produttrici di macchine e attrezzature per il verde, con proposte relative alle nuove tecnologie per la mappatura dei terreni, robotizzazione, batterie a ricarica rapida, avanguardia prestazionale nel taglio, innovazioni ergonomiche e flessibilità di utilizzo degli elettroutensili, sistemi di implementazione della sicurezza, connessioni da remoto, interazione tra performance e potenza delle batterie, nuovi servizi per i mercati, i rivenditori e i clienti, prodotti a zero emissioni e a risparmio energetico, nonché consulenza e formazione sull’utilizzo e la manutenzione degli strumenti.











