“L’animo di un’azienda come la nostra è di avere sempre qualche novità, perché siamo costantemente orientati su ricerca e sviluppo, c’è necessità di innovare”. Con queste parole Daniel Consolati, Sales Director di FAD Assali, ci ha accolti allo stand dell’azienda nel corso di Eima 2024. Un’occasione per mostrare le ultime novità di prodotto e dare uno sguardo al mercato nel suo insieme.
“In un momento in cui il mercato nazionale e internazionale non stanno andando molto bene, noi possiamo dirci soddisfatti: negli ultimi 2-3 anni siamo cresciuti – commenta Consolati -. Penso che questa si possa considerare come una fase temporale che durerà ancora qualche mese, ce lo confermano anche i nostri grandi clienti. Al netto di nuove incertezze, il mercato dovrebbe ripartire con la prossima stagione, nella seconda metà del 2025”.
Il focus su Ricerca & Sviluppo
“Intanto – interviene Michele Vicenzi, R&D Manager di F.V. Engineering, che collabora con l’ufficio interno R&D di Fad Assali -, noi ci concentriamo sulla transizione 5.0 e sui risparmi energetici che ne derivano: un passaggio necessario che non possiamo trascurare. Un esempio su tutti è la sospensione Sidra, che è proprio pensata con quella funzione: riesce a far risparmiare gasolio sul trattore, perché serve meno potenza per trainare il mezzo. Ma non ci siamo fermati qui, siamo andati avanti: la novità che abbiamo portato quest’anno a EIMA è la sospensione idraulica Prima Sliding, pensata per proteggere i terreni agricoli riducendo al minimo il calpestio e la compattazione – continua Vicenzi -, che ha ricevuto il riconoscimento tra le Novità tecniche di Eima International 2024 FederUnacoma che valorizza l’impegno in Ricerca e Sviluppo”.
“La segnalazione da parte di FederUnacoma per questo prodotto è un riconoscimento importante dei nostri sforzi – interviene Consolati -, che ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta, è il top che c’è sul mercato delle sospensioni, soprattutto in campo. Un’evoluzione rispetto alla sospensione tradizionale meccanica, che ha una maggiore rigidità, causa di maggiore rollio e quindi di perdite di prodotto. I suoi vantaggi sono numerosi, in termini di sicurezza, gestione, possibilità di sollevare un’asse facilmente. E ancora, è scalabile: possiamo dare una versione base, renderla più complessa via via aggiungendo ulteriori funzioni a seconda di quanto la si vuole rendere performante”.
L’assale con freno a disco
Un’altra importante novità che FAD Assali ha portato a Eima è l’assale con freno a disco “fast line”, la soluzione ideale per i veicoli agricoli destinati al mercato dei contoterzisti, offrendo prestazioni equivalenti ai freni a tamburo, ma con un’ottimizzazione specifica per il trasporto stradale. “Si tratta di un’importante novità per l’agricoltura – spiega Consolati -, perché attualmente i freni sono tutti con tamburo in ghisa, che ancora oggi è il numero uno, il più richiesto per le prestazioni frenanti. Noi, grazie all’ausilio di importanti costruttori, abbiamo prodotto un freno a disco che ha eguagliato i valori su banco prova di un freno con un tamburo in ghisa”. “Il nostro obiettivo è anzi migliorarne le prestazioni – aggiunge Vicenzi -. I vantaggi sono numerosi, in termini di peso – si può caricare più peso sulla macchina -, di manutenzione più veloce e frenatura molto più costante e uniforme”. Omologato grazie al nuovo banco freni FAD, questo freno a disco si distingue, infatti, per la sua leggerezza e per la rapidità nella sostituzione delle parti soggette a usura, come le solette frenanti, riducendo significativamente i tempi di manutenzione.
Massimizzare efficienza e sicurezza
Tra le novità portate a Eima da FAD Assali, infine, va citato anche il nuovo freno da 500×200 mm, progettato per pneumatici di grandi dimensioni. “Si tratta di un freno a tamburo in ghisa – conclude Consolati -, che ci viene richiesto per i continui aumenti di possibilità di carico della fascia più alta delle macchine e per la sua potenza frenante, che raggiunge i 15mila kg di potenza frenante per assale, anche a velocità superiori ai 100 km/h, garantendo prestazioni sicure e affidabili”.
Gabriella Grillo
Estratto dell’articolo pubblicato sul numero di Novembre-Dicembre de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











