Con una solida esperienza di broker di macchinari per il settore edile, Ezio Topino ha dato vita alla sua impresa famigliare, ETUSATO, a Priocca (CN), puntando prevalentemente sull’usato e sul noleggio di attrezzature agricole e macchine per movimento terra per sistemazione terreni e pulizia del verde.
Sulla home del vostro sito web c’è una bella citazione del poeta Gibran: “Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c’è un’alba che aspetta”. In che modo vi rappresenta?
Sono figlio della crisi del 2008, che ha profondamente colpito il settore edile. Sono stati anni difficili per il comparto, ero broker di macchinari per movimento terra e a un certo punto ho perso il lavoro. Ma senza quella notte buia, nel 2013, forse non sarei diventato un imprenditore! Subito ho intravisto una possibilità nella rivendita di macchinari usati, sempre in ambito edile, e dopo circa un anno, ci siamo aperti al settore agricolo. D’altra parte siamo in una zona ad alta vocazione agricola, dunque è stata una decisione naturale. Ricordo con emozione il primo trattore venduto: un Fiat OM 513R.
Oltre ai trattori, quali altri prodotti comprendeva la vostra offerta iniziale?
Trinciacermenti, fresatrici, erpici, ricambi e accessori vari, anche cisterne da gasolio e materiali per la lubrificazione. Una gamma di prodotti nuovi e usati talmente vasta che nel 2016 è stato necessario trasferirci nell’attuale sede, con un piazzale di 2.500 mq.
È stato allora che avete iniziato con il noleggio?
Si, verso il 2017, ci siamo resi conto che l’agricoltura stava cambiando rapidamente e per le imprese agricole, oltre che per gli hobbisti, stava diventando sempre più difficile stare al passo con l’innovazione tecnologica. Quindi è nata l’idea di proporre il noleggio per le attrezzature agricole, ancora poco diffuso qui in provincia di Cuneo, ma che si è rivelato il nostro punto di forza.
Quali sono i vantaggi del servizio di noleggio?
Noleggiare i macchinari agricoli è una pratica che presenta diversi vantaggi e continuiamo a promuoverla perché risponde bene ai bisogni dei nostri clienti. Oltre a una netta riduzione dei costi, questo servizio offre la possibilità di poter contare su mezzi e attrezzature sempre all’avanguardia, senza vincoli e con possibile riscatto del bene. Senz’altro si tratta di un’abitudine che scardina il pensiero tradizionale, legato alla proprietà degli strumenti di lavoro, che hanno un valore simbolico radicato nella mentalità delle nostre campagne: l’orgoglio di possedere gli strumenti del mestiere è ancora forte.
Questo atteggiamento, purtroppo, soprattutto per i piccoli agricoltori, può essere un vero e proprio limite nella gestione dell’attività, perché comprare il nuovo, oltre a essere più oneroso, espone al rischio di obsolescenza della strumentazione.
Negli ultimi anni in Italia sono stati attivati numerosi fondi e finanziamenti per l’Agricoltura 4.0, proprio per supportare l’ammodernamento del comparto. Come vi ponete rispetto a queste iniziative?
Grazie a questo, negli ultimi due anni, in generale, sono incrementate le vendite, soprattutto di trattori. È naturale che ci sia flessione sul nuovo, ma parallelamente l’usato aumenta di prezzo. Quindi, paradossalmente, queste iniziative, se da una parte aiutano, sul lungo periodo inibiscono lo sviluppo commerciale sul nuovo.
Come vedete il futuro del mercato e della vostra attività?
Il mondo dei rivenditori agricoli sta attraversando una crisi perché c’è poca liquidità in giro. Noi continueremo a concentrarci sul core business del noleggio, intanto stiamo valutando di ampliare il ventaglio di servizi, come già fanno le concessionarie di auto. Ci auguriamo che si apra la possibilità per noi rivenditori di occuparci anche di revisione dei trattori: sarebbe un servizio molto utile. Poi chissà, magari un giorno si tratterà di vendere soluzioni di intelligenza artificiale e naturalmente dovremmo formarci per farlo. Senz’altro punteremo sempre di più sulla cura della relazione con cliente.
Prevedete di implementare il vostro servizio di e-commerce?
Per la verità, l’e-commerce lo avevamo lanciato nel 2017, ma dopo un primo periodo di forte interesse, si è affievolito. Abbiamo notato che i clienti prima di fare un ordine ci chiamavano e preferivano parlarci di persona, quindi abbiamo capito che la relazione diretta è nevralgica e ne abbiamo fatto un tratto distintivo. Così, per esempio, la consegna e messa in campo cerchiamo di farla più spesso possibile di persona o comunque garantiamo supporto a distanza. Inoltre, periodicamente organizziamo visite presso i nostri fornitori: una coccola che i nostri clienti apprezzano molto.
Sui social come vi comunicate?
Cerchiamo di essere attivi sui social, soprattutto per i nostri clienti più giovani, che apprezzano aggiornamenti smart sui prodotti. Io ci metto la mia faccia e la mia competenza in video, ma è mia moglie Daniela che cura questo aspetto, lei che si occupa della comunicazione, oltre a seguire il servizio ricambi e l’amministrazione.
Quindi siete un’azienda famigliare ben assortita. Avete altri collaboratori?
In effetti il nostro rapporto di coppia è un altro punto di forza. Credo che oggi essere imprenditore richieda una particolare responsabilità quotidiana nel modo di porsi, anche con chi si lavora, dentro e fuori l’azienda. Con noi, per ora, collaborano due ragazzi in officina, oltre a un agente commerciale e fare squadra è parte integrante della nostra professionalità. Speriamo di ampliare presto il team, non è facile trovare nuovi dipendenti motivati, ma siamo fiduciosi.
Gabriela Tirino











