Concluso il mandato triennale dell’italiano Roberto Rinaldin a capo del Climmar, è stato eletto il nuovo board alla guida della rete europea di rivenditori di macchine e attrezzature agricole che rappresenta 17 Paesi con circa 200mila aziende. Rinaldin passa il testimone al neoeletto Tomáš Kvapil della Repubblica Ceca.
“In questi anni, il settore delle macchine agricole ha attraversato profonde trasformazioni e difficoltà – ha commentato Rinaldin -. I rivenditori europei di macchinari sono stati sottoposti a un’immensa pressione legata sia alla crescente instabilità geopolitica sia a rapide evoluzioni, dalla digitalizzazione al consolidamento delle reti di concessionari da parte dei costruttori. La notevole esperienza dei miei colleghi mi ha dato un importante aiuto per guidare la direzione strategica di Climmar. Grazie al loro lavoro, in questo nuovo contesto, la Confederazione ha potuto continuare a essere un sostegno per i rivenditori di tutta Europa”.
Il lavoro del nuovo Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si completa con i due vicepresidenti Romain Meunier (francese) e Jan Henrik Holk (tedesco) nonché con l’italiana Isabella Fontana, con il ruolo di tesoriere: tutti membri under 50. Il nuovo Consiglio Direttivo si impegna a partire dal prezioso lavoro dei predecessori, in carica dal 2022, e si concentrerà sul rapporto tra rivenditori e costruttori operanti nelle 17 organizzazioni membri della Confederazione europea, con un’attenzione particolare per il prossimo congresso Climmar che si svolgerà in autunno in Italia, a Torino, organizzato da Federacma.











