Ci sono collaborazioni che migliorano sempre più e rapporti dove invece è necessario investire per superare le criticità: puntuale come ogni anno arriva il DSI – Dealer Satisfaction Index realizzato dalla Confederazione Internazionale dei Rivenditori e Riparatori di Macchine e Attrezzature Agricole e da Giardino, con sede a Bruxelles, di cui la nostra Federacma è membro e che ha attualmente alla presidenza un italiano: Roberto Rinaldin.
Il sondaggio del Dealers Satisfaction Index ha raccolto dati da aprile a maggio 2024 e ha coinvolto concessionari di 11 Paesi: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Lussemburgo e Svezia. Il tasso di risposta per il 2024 è stato del 33%.
Che cosa ci racconta il DSI 2024
Il Dealer Satisfaction Index non analizza volumi di vendita o dati di fatturato, ma, come tiene a sottolineare la stessa associazione promotrice, vuole analizzare il rapporto tra dealer e costruttori per porsi come strumento utile a fornire una base per un dialogo costruttivo per affrontare le aree di insoddisfazione della rete di concessionari ed i margini di miglioramento delle case costruttrici. La logica, quindi, è lavorare insieme per creare nuove opportunità di ottimizzazione e sinergie.
Per monitorare al meglio i differenti parametri della relazione, quest’edizione del DSI si è basata su una survey di ben 73 domande, ampliando l’orizzonte di inchiesta rispetto al passato, includendo, per esempio, anche una nuova sezione riguardante le macchine semoventi.
Che cosa è cambiato?
L’ultima edizione del DSI presenta un’evoluzione rispetto agli anni precedenti, a partire dalla media dei punteggi che si è assestata a quota 13,2, in rialzo rispetto al 2023 (12,9), dato che racconta un generalizzato miglioramento nei rapporti tra costruttori e rete. Entrando nel dettaglio, notiamo un cambio al vertice: quest’anno è Deutz-Fahr che si assicura il primo gradino del podio con un punteggio di 14,3, facendo scivolare Fendt (13,7) che per anni aveva dominato la classifica. Terzo posto conteso in pari merito tra Claas e Valtra (13,4). Mentre Deutz-Fahr, Kubota e Valtra sono i brand che sono riusciti ad ottenere i miglioramenti più significativi rispetto allo scorso anno, Massey Ferguson, Case IH e John Deere hanno perso posizioni.
DSI uno scatto in corsa lungo dieci anni
Il DSI 2024 offre un’istantanea del rapporto tra dealer e case costruttrici in un contesto di mercato particolarmente complesso quale è quello che stiamo vivendo. Interessante, però, è osservare l’andamento negli ultimi dieci anni prendendo in considerazione i dati raccolti dal Dealer Satisfaction Index dal 2015 ad oggi. Se da un lato si rileva un trend tendenzialmente costante rispetto alla percezione del brand e del rapporto dealer-costruttore, per quanto riguarda l’aspetto dei contributi alla profittabilità si nota una crescita anno su anno, interrotta proprio in questo 2024. Osservando, invece, il percorso compiuto dai singoli brand, si notano delle discontinuità tra quelli che sono riusciti a conseguire una crescita costante e chi, invece, è rimasto un po’ al palo.
Articolo pubblicato sul numero di Novembre-Dicembre 2024 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo













