È Sara Cividini a reggere oggi il timone di Cividini Macchine Agricole, azienda storica a conduzione familiare, che si occupa da oltre trent’anni di vendita e riparazione di macchine agricole e per il giardinaggio. La pandemia e la crisi non l’hanno spaventata, anzi la titolare dell’azienda ha vissuto il periodo difficile come un’opportunità per ampliare i canali di vendita e aumentare le spedizioni, per ovviare alle difficoltà di spostamento dei clienti. Insieme al suo team, ha affrontato con coraggio e creatività il momento, registrando una riduzione minima del volume d’affari che poi si è ripreso subito e con buoni risultati già a fine 2020. Gli ultimi due anni sono stati positivi, soprattutto grazie a un servizio di assistenza personalizzato con personale competente e formato all’interno. Ora Sara Cividini guarda fiduciosa al futuro e per il 2023 ha tra gli obiettivi l’incremento delle vendite, un aumento del fatturato e forse il noleggio.
Come avete superato la pandemia e la crisi che ne è scaturita?
“Durante la pandemia abbiamo incrementato i canali di vendita on line, al telefono, via whatsapp, non ci siamo mai fermati. Abbiamo anche aumentato le spedizioni perché il cliente durante il lockdown non poteva venire in negozio. Dovevamo agire, era primavera, il momento in cui bisogna fare lavori fondamentali in agricoltura. Così la riduzione del volume d’affari è stata minima nel primo lockdown e poi abbiamo recuperato ampiamente, registrando a fine 2020 un incremento del 20-30%”.
Com’è il vostro bilancio degli ultimi due anni?
“Positivo e in crescita, anche nel 2021: quello che ci ha aiutato nel lockdown è stata la motivazione, nel senso che la gente, costretta a stare a casa, ha avuto comunque più tempo di dedicarsi al suo giardino o area verde, aveva bisogno ancor di più dei nostri prodotti e quindi le nostre vendite sono aumentate”.
Quali sono le vostre ultime novità in azienda?
“L’e-commerce, prima del lockdown, era limitato: nel momento clou della pandemia ci ha aiutato e quindi stiamo cercando di implementarlo. Abbiamo dedicato al servizio di vendita on line più personale e abbiamo anche cercato nuovi marchi per aumentare l’offerta in rete”.
Cosa vi distingue sul mercato?
“Il servizio di consulenza con personale qualificato fanno in modo che il nostro cliente si fidelizzi. A differenza di quanto accade nella GD, i nostri venditori sono anche tecnici e offrono assistenza per le riparazioni, oltre a essere anche quelli che danno spunti e consigli. Ma trovare e formare personale qualificato non è facile: non ci sono scuole specifiche, la vera esperienza il personale la fa in azienda, dove noi lo formiamo e lo introduciamo direttamente sul campo”.
Qual è il vostro punto di forza nell’affrontare il futuro?
“Sicuramente crediamo molto nel settore, il futuro è incerto ma noi siamo ottimisti ed entusiasti nel nostro lavoro: credo che il cliente lo percepisca e si affidi a noi con fiducia ancora maggiore”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di ottobre 2022 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











