Sono in questi giorni in discussione alla Camera dei Deputati tre emendamenti presentati al Dl Milleproroghe: aprono alla possibilità di posticipare l’entrata in vigore dell’obbligo normativo di assicurazione dei veicoli anche in aree private. La novità introdotta dal Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva europea 2118 del 2021 lo scorso 23 dicembre ha, infatti, creato non poche preoccupazioni nei settori interessati tanto da spingere Confcommercio Mobilità, in collaborazione con le consociate Federacma, Federmotorizzazione e Assocamp, a richiedere un intervento parlamentare.
La richiesta di rinvio
L’obiettivo è posticipare l’obbligo assicurativo per aprire un tavolo di confronto presso il Ministero dei Trasporti che porti sia a chiarimenti nell’attuazione pratica delle disposizioni comunitarie sia a strumenti assicurativi, in taluni casi neppure esistenti oggi, che possano gravare economicamente il meno possibile. La nuova normativa introdotta lo scorso 23 dicembre in Italia, infatti, prevede che i trattori presenti nei campi o che siano parcheggiati sui piazzali dei dealer, ma allo stesso modo le macchine edili e per le costruzioni posizionate nei cantieri o presso concessionari o noleggiatori, debbano obbligatoriamente essere assicurati, in forma singola o cumulativa.











