“Siamo aperti dal 1984 e da sempre concessionari Honda Power. Operiamo in provincia di Imperia, a pochi chilometri dalla Francia, in un territorio piuttosto particolare in quanto caratterizzato da piccole colture in serra o nelle caratteristiche fasce liguri. Per questo motivo siamo specializzati in macchine e attrezzi per orticoltura e giardinaggio”, ha esordito così Marina Bertola, titolare di Agricola Arma, quando le abbiamo proposto di raccontarci le caratteristiche principali della sua attività. Il punto vendita è fortemente legato al territorio nel quale opera e integrato nel tessuto locale come punto di riferimento per la vendita di prodotti per l’agricoltura e il giardinaggio adatti a una regione caratterizzata da una morfologia particolare.
Come avete affrontato le difficoltà degli ultimi anni?
“Non abbiamo sofferto particolarmente nel periodo cruciale della pandemia, in quanto ci era consentito restare aperti”, ha continuato Bertola. “ È vero che non potevamo contare sui clienti francesi, di solito significativi per noi data la poca distanza dal confine, ma in compenso c’è stato un piccolo incremento dell’orticoltura tra i privati. Inoltre abbiamo sempre potuto contare sui professionisti (floricoltori, orticoltori e giardinieri) nostri clienti storici”.
Quale macchina o tipo di prodotto è il vostro core business?
“Data la configurazione del nostro territorio, che solo in minima parte consente l’utilizzo di mezzi di una certa dimensione, le carriole cingolate e i ministransporter sono sicuramente tra gli articoli più venduti. D’altro canto già alla fine degli anni ’80 Honda fu la prima azienda in assoluto a importare questo articolo e, a differenza che altrove, per noi fu la manna dal cielo: ci impegnammo sulla carta a rilevarne un intero container. Fu un salto nel buio, anche perché ovviamente i nostri colleghi che operavano in zone più pianeggianti non erano altrettanto entusiasti di un articolo così costoso con prestazione che giudicavano limitate. Ma per noi fu una svolta. Sempre per via delle caratteristiche del nostro territorio (le famose “fasce” liguri) anche le motozappe ed i decespugliatori vengono utilizzati in modo intensivo e a livello professionale, pertanto ne vendiamo un buon numero”.
Come commenterebbe la situazione del mercato?
“Purtroppo la giudicherei piuttosto stagnante, fatto salvo per la graduale sostituzione – soprattutto da parte di giardinieri – di attrezzatura a scoppio con analoghi prodotti a batteria”.
Servizi e altri plus: su quali puntate?
“Sicuramente l’officina specializzata e un vasto magazzino ricambi sono aspetti estremamente significativi, ma negli ultimi anni la vendita rateale a tasso zero si è rivelata decisiva in moltissime situazioni. Spesso i clienti si complimentano con noi per la totale trasparenza dei nostri prezzi e delle nostre condizioni: su ogni articolo campeggia un vistoso cartellino con evidenziata l’eventuale offerta e, anche per ciò che concerne l’assistenza, facciamo in modo di non mettere mai il cliente di fronte a un conto imprevisto. Il marchio Honda è sempre stato il nostro fiore all’occhiello; oltre a questo e all’officina specializzata, c’è la lunga esperienza che ci consente di consigliare per il meglio: non solo in base a oggettive caratteristiche del territorio, ma anche intuendo le reali soggettive esigenze del cliente, talvolta impreparato. Siamo molto orgogliosi di avere clienti della terza generazione della stessa famiglia. Una caratteristica molto apprezzata è che il nostro punto vendita non è in centro, sempre piuttosto caotico, ma raggiungibile in 5 minuti con una via ad alta percorrenza: inoltre disponiamo di un ampio parcheggio, cosa che nella Riviera Ligure non è da tutti”.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di gennaio-febbraio 2023 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











