Il focus sugli pneumatici impiegati nel settore agricolo è stato incentrato sulle difficoltà e aspettative del mercato, raccontate dai produttori e dai dealer del comparto. Per l’anno in corso non mancano i segnali di fiducia: le aziende continuano a puntare sulla qualità dei prodotti e a investire sul rapporto con i clienti.
Tra i brand che hanno raccontato le ultime novità ed evidenziato criticità indicando possibili soluzioni, c’è Yokohama Off Highway Tires: digitalizzazione, ricerca e sviluppo e riorganizzazione logistica sono i punti di forza di un’azienda che guarda con fiducia al 2023. “Il nostro punto di forza è stare dalla parte dei dealer ed essere proattivi nel reagire velocemente alle evoluzioni del mercato”, esordisce Massimo Mori, Country Manager Italia di Yokohama Off-Highway Tires.
Il rallentamento del mercato
“Una capacità di reazione necessaria di fronte alle continue incertezze del mercato e all’andamento ‘altalenante’ degli ultimi anni. Il 2021 è stato un anno record con volumi in crescita a doppia cifra. Come tutti i produttori, abbiamo guardato al 2022 con un budget in notevole aumento, accompagnati da ordini importanti da parte dei clienti, e abbiamo incrementato la produzione. Il risultato è stato un andamento positivo per il primo semestre dell’anno. Da settembre scorso, però, la domanda ha subito un calo importante. La conseguenza? Scorte molto alte, richieste di valutazione del magazzino e una chiusura d’anno con segno meno”. A influenzare il brusco rallentamento, conferma il Country Manager, l’incremento dei costi dell’energia e la situazione di incertezza legata al costo del gas. “Si è creato un clima di ‘sconforto’, una tendenza alla ricerca del prodotto più economico: è cresciuto il mercato delle gomme usate, come mai prima d’ora”.
Una rete commerciale estesa
Di fronte a clienti preoccupati e restii a investire in prodotti tecnologicamente avanzati, perché più costosi e complessi sebbene più performanti, Yokohama continua a investire sulla capillarità del mercato: “Il contatto con i nostri dealer è costante – continua Mori –, grazie a una rete commerciale estesa: è il nostro punto di forza, insieme a un investimento costante in ricerca e sviluppo. Per il 2023 dovremmo ritrovare una certa stabilità in termini di fluttuazione di costi. Sono convinto che questo darà fiducia al mercato e i clienti torneranno a fare stock. Dal canto nostro, come Yokohama abbiamo migliorato la capacità di reazione, riorganizzando la logistica e riuscendo così a fare ordini più mirati”.
Business intelligence
Ad affiancare la riorganizzazione logistica gli investimenti nella digitalizzazione. “Stiamo lavorando a un progetto di business intelligence che permetterà ai nostri clienti di accedere a un portale con il quale controllare le quantità disponibili. Uno strumento che consentirà ai dealer di avere una migliore interattività con un’azienda come la nostra che conta 4 mila referenze”.












