FederUnacoma ha fatto il punto sullo stato del mercato mondiale delle trattrici, in vista di EIMA 2024: nel corso della conferenza di presentazione della prossima edizione della manifestazione, Mariateresa Maschio e Simona Rapastella, rispettivamente Presidente e Direttore Generale di FederUnacoma, hanno avuto l’occasione di fare alcuni commenti sull’andamento del mercato trattori negli ultimi due anni, anche alla luce delle crisi geopolitiche globali che hanno avuto serie ripercussioni sul settore, da quella delle materie prime al conflitto russo-ucraino (con i conseguenti blocchi commerciali), senza dimenticare le attuali tensioni in Medio Oriente. Secondo i dati aggiornati a novembre 2023, le trattrici hanno registrato un calo dell’8.4% negli Stati Uniti, del 5% in Europa e del 21% in Cina.
Le ragioni del calo
Oltre alle crisi geopolitiche, un peso determinante è costituito dall’inflazione che ha comportato soprattutto in Europa un sensibile aumento dei costi di produzione e quindi del prezzo finale dei macchinari, e soprattutto l’aumento dei tassi d’interesse, praticato in primo luogo dalle banche centrali europea e statunitense. “Superata questa fase – ha commentato Mariateresa Maschio – il mercato tornerà a crescere a fronte di una domanda che non si arresta. Per quanto riguarda il commercio delle macchine agricole, le previsioni Export Planning per il prossimo futuro confermano il trend positivo, con incrementi medi annui pari al 6,3% fino al 2027 per le trattrici e pari al 5,9% per le altre tipologie di macchine”.











