La Regione Lombardia ha stanziato 15 milioni di euro di contributi per premi a giovani imprenditori agricoli che dirigano per la prima volta un’azienda agricola. Gli agricoltori che potranno beneficiarne devono avere un’età compresa fra i 18 e i 41 anni non compiuti, dovranno essere titolari di un’impresa individuale o rappresentanti legali di una società agricola di persone, di capitali o cooperativa. Inoltre, dovranno possedere la qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP) e di almeno una delle seguenti competenze: un titolo di studio universitario a indirizzo agricolo, forestale, alimentare, ambientale, veterinario o in scienze naturali; un titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo; un titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo. Il contributo prevede un premio con pagamento forfettario in due rate di 50.000 euro per soggetti in aree svantaggiate di montagna e di 40.000 euro per soggetti in altre zone.
Le condizioni per l’ammissione
Il primo insediamento (cioè l’apertura della partita IVA in campo agricolo) deve avvenire in una impresa o in una società, che abbia nel territorio della regione Lombardia; il centro aziendale, se esistente, deve essere costituito dagli edifici rurali indicati nel fascicolo aziendale; almeno il 50 % della superficie agricola utilizzata (SAU) aziendale. La dimensione economica dell’azienda (Produzione standard 2023-2027) deve essere compresa fra: 12.000 € e 300.000 euro se ubicata in aree svantaggiate di montagna;18.000 euro e 3000 euro in altre aree. L’insediamento deve avvenire massimo 24 mesi prima della presentazione della domanda.











