Sono 225 i milioni di euro stanziati dal Governo per l’innovazione in agricoltura e comprendono anche fondi per le zone colpite dalle recenti alluvioni che hanno messo in ginocchio tanti agricoltori che hanno perso centinaia di ettari di coltivazione. “Per il Governo Meloni l’innovazione è strategica. Dobbiamo investire sulle nuove tecnologie e mettere al centro l’agricoltura, ponendo sullo stesso piano la sostenibilità ambientale e quella economica”: ha esordito così il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida (nella foto), commentando l’intesa raggiunta per i fondi al settore.
Le imprese agricole al centro
Lo stanziamento di fondi è suddiviso per i prossimi tre anni (75 milioni per anno) in base al decreto “Criteri e modalità di attuazione del Fondo per l’innovazione in agricoltura”. Il Fondo istituito con la Legge di Bilancio 2023, parte centrale delle strategie per l’applicazione del PNRR, vuole favorire lo sviluppo di progetti per aumentare la produttività nel settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura tramite la diffusione delle migliori tecnologie a disposizione per la gestione digitale dell’attività. Tra i beneficiari del decreto: PMI, singole o associate, iscritte al registro delle aziende con la qualifica di “impresa agricola”, “impresa ittica” o “impresa agromeccanica”.











