Il fenomeno persiste ma i numeri sono in calo costante. Stiamo parlando dei furti di macchine in agricoltura, nel movimento terra e da cantiere in Italia come confermano i dati forniti dal Ministero dell’Interno, resi noti da FederAcma.
La situazione migliora
“La sensazione che viviamo da qualche anno – fa sapere la Federazione delle Associazioni Nazionali dei Commercianti Macchine e delle ACMA Territoriali – è che dai 13.000 furti registrati in agricoltura solo 7 – 8 anni fa, la situazione stia nettamente migliorando”.
Macchine agricole
Del resto, i numeri ufficiali parlano chiaro: nel 2020 le macchine e le attrezzature agricole rubate complessivamente nel Paese sono state 5.930, il
-18,98% rispetto al 2019 (7.308 unità), anno in cui il dato era a su volta calato del -8% rispetto all’anno precedente.
La maglia nera va alla Puglia con furti per 1.176 unità, seguita da Sicilia (781), Campania (441) e Toscana (411).
Macchine da cantiere
Per quanto riguarda le macchine operatrici da cantiere, nel 2020 i furti sono stati 2.240, in calo del -18,9% rispetto al 2019 (2.760 episodi). Il fenomeno è particolarmente sentito in Lombardia, dove si sono registrati 427 furti, seguita a distanza da Lazio (190), Veneto (186), Emila Romagna (178) e Puglia (175).
A essere più a rischio di furto – sottolinea FederAcma – sono i macchinari di grande dimensioni e di valore molto alto.











