A seguito delle nuove disposizioni governative in merito ai fondi destinati al settore agricolo, Andrea Borio, Presidente di Federacma, ha aperto di recente un dialogo con rappresentanti del governo affinché questo tenga conto di alcuni aspetti perché il bando del PNRR sulla meccanizzazione agricola possa davvero raggiungere gli obiettivi previsti di riduzione delle emissioni e dei consumi. “La misura dovrebbe mirare a sostituire i mezzi più inquinanti attualmente presenti nel parco macchine nazionale. Solo così potremo realizzare un vero ammodernamento dei mezzi che tolga definitivamente dai campi i veicoli più dannosi per l’ambiente, sostituendoli con mezzi dotati di tecnologia 4.0 e in grado di svolgere agricoltura di precisione” ha dichiarato Andrea Borio. Il Presidente ha portato all’attenzione del governo anche un necessario allargamento dei target: “È fondamentale che il piano permetta di raggiungere non solamente le imprese agricole e i contoterzisti, ma anche target finora mai raggiunti da precedenti forme di agevolazione all’acquisto. Mi riferisco in particolare a piccoli agricoltori e hobbisti”, ha aggiunto Borio.
Gli obiettivi per il futuro
Tra i suggerimenti proposti dall’associazione vi è anche la necessità di prevedere alcuni criteri di finanziamento che rendano la misura omogenea a livello nazionale. Tanti gli impegni di Federacma per il 2023 e per il futuro del settore: “A livello politico senz’altro continueremo a seguire anche gli sviluppi della proroga del Bonus Investimenti Sud e a promuovere la richiesta di ampliamento di 2 milioni di euro del plafond previsto per il “Bonus verde” per poter inserire tra le spese ammissibili anche specifiche macchine da giardino, utili per la transizione ecologica”, ha aggiunto Borio. “Ma non è tutto qui. Come forse saprete Federacma tiene, da sempre, alla crescita della professionalità dei dealer e delle aziende del settore e ad avvicinare le nuove generazioni alla meccanica agraria, così da poter formare, nel tempo, personale qualificato disponibile per le nostre aziende. E anche su questo ci stiamo già muovendo per farci presenti al Ministero dell’Istruzione con proposte e possibili forme di collaborazione”.
Seguirà a breve un articolo più dettagliato in merito all’intervento di Federacma sul PNRR sul prossimo numero del Giornale del Rivenditore Agricolo.











