FAD Assali prosegue la sua attività all’insegna di innovazione e ricerca continua, per studiare opportunità che migliorino i suoi prodotti e servizi. L’azienda produttrice di assali, freni e sospensioni ha presentato nel corso dell’ultima edizione di EIMA International le sue novità per l’ottimizzazione delle fasi produttive e distributive: l’integrazione di un banco per collaudo e omologazione di freni e l’introduzione di targhette identificative di nuova generazione con QR code. Si attende ora l’appuntamento con Agritechnica per riproporre gli ultimi prodotti, insieme ad altri in fase di sviluppo in questi ultimi mesi: “In occasione del prossimo appuntamento di Hannover, presenteremo il sistema automatico di regolazione gonfiaggio delle ruote per quando le macchine agricole entrano nei campi”, ha dichiarato Paolo Cantamessa, CEO di FAD Assali. “Questo sistema è realizzato già da altre aziende, che però fanno solo quello: noi vogliamo proporlo come cosa in più, abbinato agli assali e combinato con gli pneumatici”, ha aggiunto Cantamessa.
Miglioramenti continui
FAD Assali, che ha sempre guardato avanti puntando sull’innovazione, gestendo anche le emergenze come la pandemia con scelte intelligenti che hanno arginato l’emergenza senza avere grande impatto sulla produzione, continua nel suo percorso di crescita investendo e precorrendo i tempi: “Grazie al nuovo banco prova continuiamo a migliorare l’efficienza dei freni e il freno 500X200, un top di gamma per capacità frenante, completa il segmento che ci mancava per le macchine più grandi”, ha affermato Cantamessa. FAD Assali è l’unico produttore di assali in Europa che produce per l’80% la componentistica in Italia: “Questa è una nostra peculiarità e anche per questo non abbiamo avuto problemi durante la pandemia, avevamo già la produzione in casa e abbiamo sempre rispettato i tempi di consegna”, ha dichiarato il CEO.
L’impegno per la sostenibilità
“In azienda siamo sempre alla ricerca dell’innovazione e di servizi di alta qualità personalizzati: questo è il nostro obiettivo quotidiano”, ha aggiunto Cantamessa. Per quanto riguarda la sostenibilità, FAD Assali è caratterizzata da certificazioni ambientali che tengono sotto controllo la situazione di acque, oli e fumi, oltre ad aver investito di recente in pannelli solari fotovoltaici sui capannoni, con uno stanziamento di 500.000 euro. A proposito del mercato, Cantamessa ha così commentato: “I dati macro dei produttori di macchine agricole ci dicono che il mercato è stabile. È previsto un calo nel 2024 ma non ci sono situazioni allarmanti. Tra il 2020 e il 2022 abbiamo sempre avuto una produzione non stagionale, cioè in alta stagione per dieci mesi all’anno, ora si tornerà alla stagionalità ma in generale la situazione del mercato è positiva”, ha concluso Cantamessa.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di giugno-luglio 2023 de Il Giornale del Rivenditore Agricolo











