L’articolo 1, comma 234 della legge n. 197/2022 (Finanziaria 2023) ha rinnovato per il 2023 l’esonero contributivo totale per i giovani lavoratori agricoli autonomi under 40 che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale.
Un incentivo per l’imprenditoria del settore
La legge di bilancio per il 2023 ha previsto che i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali under 40 che si iscrivono tra il 1° gennaio 2023 ed il 31 dicembre 2023 per la prima volta alla previdenza agricola sono esonerati dal versamento dei contributi previdenziali per due anni. L’agevolazione ha come obiettivo quello di incentivare nuove forme di imprenditoria nel settore agricolo, prevedendo un periodo di esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, per la vecchiaia ed i superstiti. Non possono beneficiare dell’esonero le iscrizioni alla previdenza agricola relative a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali che negli anni precedenti siano risultati già iscritti nella previdenza agricola o che abbiano un’età superiore a 40 anni. Sono esclusi dall’agevolazione alcuni contributi: in primis il contributo di maternità, dovuto ai sensi degli articoli 66 e seguenti del D. Lgs. 26 marzo 2001n. 151, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti CD e per gli imprenditori agricoli professionali IAP. In secondo luogo il contributo INAIL, dovuto dai soli coltivatori diretti CD.











