È stata presentata ieri alla stampa la prossima edizione di EIMA International: giunta alla 46° edizione, la kermesse del settore agricolo si terrà a Bologna dal 6 al 10 novembre prossimi. La Presidente di Federunacoma, Mariateresa Maschio, e la General Manager Simona Rapastella hanno presentato tutte le novità della manifestazione ed espresso soddisfazione per i numeri registrati finora dall’evento, come le 1.330 imprese già accreditate, delle quali 412 dall’estero, numeri destinati a salire nei prossimi mesi.
L’agricoltura del futuro
“La domanda del settore resta elevata, nonostante le difficoltà economiche e geopolitiche del 2023. Si è verificata una flessione dopo il forte incremento tra il 2021 e il 2022, ma per il futuro abbiamo grande fiducia e grandi aspettative da parte degli operatori”, ha dichiarato Maschio. “La prossima edizione di EIMA, oltre a presentare tutte le novità delle aziende, sarà una vetrina fondamentale per gli operatori e un’occasione fondamentale di aggiornamento per i visitatori, che potranno aggiornarsi su tutte le tematiche più importanti grazie al ricco calendario di eventi. Sarà un vero e proprio show della meccanica agricola improntato sull’innovazione e sull’agricoltura del futuro, che comprenderà anche quest’anno il concorso “Novità Tecniche”, ha aggiunto Maschio. “Tra le altre novità, l’“EIMA Social Awards”, il nuovo contest che premierà le aziende che hanno investito nei canali social”, ha concluso Maschio.
I temi principali
Fari puntati nella prossima edizione su alcuni macro temi, come l’agricoltura sostenibile, le aree marginali e i territori estremi, la gestione dei sistemi digitali, le risorse bioenergetiche e le economie emergenti, in particolare l’Africa. Ha incentrato il suo intervento sulla sempre maggior rilevanza dell’agricoltura sia per il settore economico sia per quello politico Simona Rapastella: “EIMA è una ‘fabbrica dell’innovazione’ dove si costruisce l’agricoltura del futuro – ha dichiarato Rapastella. “Nel 2022 la fiera ha registrato numeri record, come 330.000 visitatori da 150 Paesi, e il nostro obiettivo è fare sempre meglio per restituire all’agricoltura il miglior futuro possibile”, ha aggiunto Rapastella.














