Le persone che in Italia utilizzano Internet sono più di 51 milioni e mezzo, più o meno una su otto. Sono quasi 43 milioni, vale a dire circa il 73% della popolazione, quelle che hanno almeno un profilo attivo sui social media. Le connessioni mobili sono anche di più: 81,5 milioni. Con più profili e tante occasioni di connessione, gli italiani e le italiane spendono passano sempre più tempo navigando in Internet (poco meno di sei ore al giorno in media) oppure sui social (quasi due ore). Lo fanno soprattutto per tenersi informati sull’attualità e intrattenersi (47%), ma anche per mantenere i contatti con amici, familiari, conoscenti, colleghi e così via (45%). (fonte: We Are Social. Digital Report 2024). Potrebbero bastare questi pochi dati per dimostrare quanto l’ambiente digitale stia diventano rilevante e perché quindi per le organizzazioni sia oggi importante essere presenti, ma soprattutto ben visibili e quanto più possibile attive nella grande piazza virtuale del web.
Parliamo di digital marketing
Il digital marketing è senza dubbio un’opportunità per le imprese commerciali, anche e per certi versi soprattutto per quelle più piccole che magari operano in settori molto specialistici, come il commercio di macchine e attrezzature agricole. I vantaggi sono essenzialmente due. Il primo è rappresentato dai costi, spesso più contenuti rispetto a quelli per una più tradizionale campagna pubblicitaria radio-televisiva, per l’acquisto di uno spazio sulla stampa cartacea, anche se locale, per l’affissione di cartelloni su strada, per la partecipazione a fiere di settore più o meno importanti o anche per le sponsorizzazioni di eventi, squadre sportive e così. Il secondo e forse più rilevante vantaggio offerto del marketing digitale è una più accurata targetizzazione, vale a dire di definizione del proprio pubblico obiettivo. Le tecniche di profilazione sono oggi sempre più raffinate e, grazie anche a nuovi strumenti come l’intelligenza artificiale, è possibile avere tantissime informazioni strutturate che descrivono molto bene la potenziale clientela di un marchio o prodotto.
Scegliere strumenti e strategie
Tutto questo può non bastare: con mezzi promo-pubblicitari “classici” (es. stampa, cartelloni, volantini, ecc.) è molto difficile raggiungere quell’utente in particolare che corrisponde al profilo delineato. Gli strumenti digitali strettamente connessi al web come le newsletter e i social media permettono non solo di “avvicinarsi” moltissimo alle persone in target, ma anche di dialogare uno-a-uno con il singolo individuo e costruire una relazione più diretta, immediata e magari personale. Ci sono esempi eccellenti di aziende che intorno alle proprie pagine social hanno consolidato community più o meno estese di appassionati, clienti e potenziali tali (i cosiddetti “prospect”) e che dalle discussioni nei propri spazi online raccolgono commenti, suggerimenti, critiche e proposte grazie alle quali migliorare la propria offerta.
Il digitale permette anche di elaborare e inviare in maniera mirata messaggi personalizzati. Si pensi in questo senso all’e-mail marketing, una tipologia di marketing diretto che utilizza la posta elettronica per inviare contenuti (le ben note newsletter). L’utilizzo di questo strumento aiuta a non disperdere gli sforzi di contatto generando contenuti inutili che possono addirittura essere fastidiosi per il destinatario. Ma fa anche guadagnare parecchi punti in termini di ingaggio e fidelizzazione: chi non viene conquistato da un’offerta costruita su misura dei propri bisogni e desideri?
Nicoletta Ferrini
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di novembre-dicembre 2024











