In ambito agricolo ci si trova a dover gestire numerose differenti operazioni di movimentazione e sollevamento. È indispensabile, quindi, combinare la necessaria specializzazione con la massima versatilità. È seguendo questa logica che la CM di Lugo (RA) progetta e sviluppa le proprie soluzioni per il sollevamento di cassette, bins o pallet, assicurando affidabilità e sicurezza. Come l’elevatore idraulico triplex CM 16 TBCH che rappresenta una soluzione più che collaudata e ampiamente apprezzata per svolgere operazioni di sollevamento anche in contesti intensivi in ambito agricolo e ortofrutticolo, assicurando elevata produttività anche in frutteti molto estesi.
L’identikit dell’elevatore
CM ha sviluppato un catalogo con 20 modelli di elevatori. La serie TBCH con portata di 16 quintali equipaggia trattori di media potenza ed è pensata appositamente per rispondere alle esigenze dell’attività in frutteto e offre un ampio range di altezze di sollevamento dai 2.500 mm ai 5.200 mm per 7 versioni totali. Scopriamone i dettagli tecnici: l’elevatore triplex è dotato di cuscinetti radiali a rulli cilindrici su cui scorrono i profili in acciaio a U ed H laminati a caldo; insieme a questi, quattro catene di sollevamento “Fleyer” ne assicurano la massima robustezza.
Massima visibilità, elevata configurabilità
Punto di forza dell’elevatore idraulico CM 16 TBCH sono i due cilindri laterali di sollevamento a doppio effetto. Rispetto alle soluzioni tradizionali che adottano il cilindro centrale, questo assetto assicura la miglior visibilità, a tutto vantaggio di manovrabilità e sicurezza.
L’elevatore è dotato di attacco a tre punti: nelle foto lo vediamo in azione su trattore reversibile, un assetto che ne dimostra ancor meglio la versatilità e l’ottimale visibilità garantita durante il lavoro.
Lato idraulico, il sistema di serie è dotato di distributore idraulico meccanico a leve per azionare il traslatore laterale a scorrimento su boccole autolubrificanti e il cilindro di brandeggio con snodo regolabile.
Le forche in dotazione sono pieghevoli e regolabili (standard in acciaio, ma con la possibilità di montare forche industriali FEM).
Come tutti i modelli proposti da CM, anche questo elevatore si caratterizza per un alto livello di configurabilità che permette di renderlo perfettamente rispondente alle specifiche esigenze operative. Proprio nell’attività di configurazione si concretizza l’attenzione di CM ai propri partner e clienti, attraverso un servizio di consulenza che non si esaurisce in fase di vendita e che si arricchisce nel rapporto con dealer e rivenditori.
Un compagno di lavoro che dura nel tempo
Per CM è una priorità assicurare ai propri clienti soluzioni robuste e affidabili: nel caso dell’elevatore CM 16 TBCH le soluzioni progettuali e la qualità dei materiali impiegati ne assicurano la durata pluridecennale e un ridotto TCO – Total cost of ownership grazie alle limitate esigenze di manutenzione anche in utilizzo in contesti particolarmente intensivi e sfidanti. Un importante elemento distintivo oggi che vi è una crescente attenzione al ciclo di vita dei prodotti, per assicurarsi una maggior sostenibilità sia ambientale sia economica.
Estratto dell’articolo pubblicato completo sul numero di giugno-luglio 2023












