Grazie alla collaborazione tra Crédit Agricole Italia e l’Invernizzi AGRI Lab di SDA Bocconi School of Management, è nato il libro “Agricoltura tra Sostenibilità e Innovazione”: lo studio, presentato nel corso di un recente evento, restituisce un report aggiornato e dettagliato sulla performance economico-finanziaria del settore, colmando un vuoto storicamente determinato dalla scarsità di fonti informative e campioni sufficientemente estesi sulle aziende agricole italiane.
Un pool di esperti
La pubblicazione si compone di contributi di scenario frutto dell’intervento di numerosi studiosi e personalità importanti del mondo agricolo come Paolo de Castro, Angelo Frascarelli, Anselmo Guerrieri Gonzaga, Maurizio Martina e Vittorio Ratto. Riporta i risultati raggiunti dalla ricerca condotta dall’Invernizzi AGRI Lab di SDA Bocconi School of Management, diretto dal professor Vitaliano Fiorillo. I ricercatori del laboratorio hanno potuto analizzare e rielaborare i dati di un campione significativo di aziende agricole – campione rispondente alla segmentazione del settore – grazie al database reso disponibile in forma anonima da Crédit Agricole Italia.
Gli aspetti salienti
I risultati della ricerca hanno svelato aspetti interessanti soprattutto a livello di managerializzazione dell’azienda agricola. Per tutte le filiere, sono le scelte gestionali a rendere le aziende solide e sostenibili nel lungo periodo più che la superficie utilizzata. Al contrario delle aspettative, la maggior redditività per unità di superficie lavorata si concentra nelle aziende con estensione inferiore, dimostrando che se maggiore estensione vuol dire maggiore fatturato, questo non significa automaticamente anche maggiore redditività. I dati dipingono una struttura di costi di conto economico sostanzialmente identica nelle tre classi di fatturato esaminate. Altre importanti rilevazioni interessano l’impatto dei contributi della PAC e la solvibilità delle aziende agricole.











