L’azienda produttrice di assali prosegue nel suo programma di investimenti in innovazione e tecnologia, due parole che da sempre contraddistinguono la produzione di ADR Group: non a caso l’azienda fu tra i primi marchi di settore a introdurre nel comparto gli assi a corpo cavo, tecnologia che venne poi via via messa a punto e diede vita agli attuali assi “TeknoAx”, in grado di equipaggiare tutte le sospensioni ADR supportando anche i più avanzati sistemi elettronici e digitali. ADR è una tra le aziende più rappresentative nel mercato italiano e internazionale in fatto di assali, una società che da sempre guarda al futuro e oggi più che mai punta su tecnologia innovativa e sostenibilità per restare un punto di riferimento sul mercato. La ricerca è sempre stata al centro dell’attività dell’azienda che non ha mai smesso di migliorare prodotti e servizi, anche durante il lockdown, nel corso del quale il Centro Ricerche&Sviluppo ha ristrutturato il proprio lavoro, si è riorganizzato e si è dato un preciso obiettivo: quello di rivedere ex novo l’offerta ADR, allargarla e migliorarla. E i risultati di questo impegno si sono visti all’ultima edizione di EIMA International, dove l’azienda ha potuto presentare al pubblico tutte le sue novità di prodotto.
Obiettivo: mantenere la leadership sul mercato
“Non ci siamo mai fermati durante la pandemia e dal 2021 siamo ripartiti bene, arrivando nel 2022 a registrare una crescita del 30% del fatturato”, ci ha raccontato Flavio Radrizzani, Presidente di ADR Group. “Nel 2021 abbiamo previsto che, superate le avversità della pandemia, il mercato sarebbe esploso e abbiamo richiesto più materie prime da tenere pronte in magazzino. La pandemia è stata una spinta a fare ancora meglio, ci ha fatto capire quanto è importante l’agricoltura. Tanti fondi stanziati in seguito alla crisi hanno aiutato il settore e quasi tutti ormai hanno rinnovato il loro parco macchine. Ora la sfida del mercato è gestire i rincari del 30% per acquistare un trattore e quindi anche noi dobbiamo stabilizzarci dopo il boom che abbiamo avuto”. Tra le principali novità di prodotto dell’azienda, gli assali tubolari, per i quali ADR è il primo produttore in Europa: per questo tipo di assali si impiega meno materiale, quindi si ha meno impatto ambientale. A proposito di sostenibilità, l’azienda già da anni conforma la sua produzione all’insegna della riduzione delle emissioni con pannelli solari, imballi riciclabili e verniciatura ad acqua, senza più l’impiego di solventi. “Abbiamo anche eliminato le saldature – ha continuato Radrizzani – e abbiamo migliorato la lavorazione, con il vantaggio di offrire assali che hanno bisogno di bassissima manutenzione e che durano più a lungo, anche grazie a materiali migliori”. Nel laboratorio ADR oltre a sviluppare, testare e certificare ogni nuova soluzione, si investono molte ore-macchina con i relativi costi per assicurare e certificare la qualità dei componenti e dei prodotti finiti che vanno sul mercato: “Ci vogliono macchine più affidabili, non solo per limitare la manutenzione, ma anche per contenere i costi” ha aggiunto Radrizzani.
Attenzione al cliente e tempismo
“Nei prossimi anni la battaglia sarà sull’attenzione al cliente a 360°. La sfida del futuro è rispondere alle richieste in tempi brevi grazie a una tecnologia innovativa”. Questa è una delle dichiarazioni rilasciate da Roberto Airoldi, Direttore Commerciale di ADR Group. Che l’azienda sia uno dei costruttori di assali che negli anni ha investito di più in ricerca e sviluppo per adeguarsi alle evoluzioni del mercato e alle esigenze delle aziende agricole, ce lo ha confermato anche Radrizzani: “Siamo i numeri uno al mondo nella produzione e distribuzione di assali per macchine agricole, e questo perché garantiamo prodotti di alto livello lavorando in anticipo sotto tutti gli aspetti, riuscendo così a garantire la qualità e la puntualità della consegna, che è una delle cose che fidelizza maggiormente il cliente. Inoltre realizziamo prodotti ad hoc a seconda delle esigenze e anche questo ci rende vincenti: ogni cliente ha bisogno di una certa adattabilità del prodotto che acquista, e noi gliela garantiamo”. Ha sottolineato la particolare attenzione al cliente che distingue ADR anche Airoldi: “Cerchiamo di essere umili e ascoltiamo soprattutto chi usa i nostri prodotti, chi guida il trattore, sentiamo le esigenze e applichiamo cambiamenti nella nostra produzione. L’assistenza si fa sul campo: noi ascoltiamo le segnalazioni e i problemi per porvi subito rimedio”.











