Si è conclusa il 7 febbraio a Veronafiere la 117ª edizione di Fieragricola, che ha registrato oltre 100.000 visitatori in quattro giorni di manifestazione. La rassegna ha confermato il proprio ruolo nel panorama fieristico dedicato al settore primario, con una presenza qualificata di operatori professionali. La manifestazione ha puntato quest’anno su un format “Full Innovation”, presentando soluzioni tecnologiche per rispondere alle esigenze di agricoltori, allevatori, contoterzisti, agronomi, periti agrari, agrotecnici, veterinari, alimentaristi, energy manager e dealer. L’offerta espositiva ha abbracciato meccanica agricola, zootecnia, colture specializzate come vigneto, frutteto e oliveto, energie rinnovabili, tecnologie per irrigazione intelligente, digitalizzazione e biosolution per la difesa del suolo. Tra gli eventi di rilievo, Fieragricola ha ospitato la prima edizione degli Stati generali della Zootecnia, organizzati insieme ad Assalzoo, e la firma dell’accordo con Filiera Italia per la produzione sostenibile di biocarburanti.
Crescita dal Mezzogiorno
Sul piano dei flussi nazionali, il dato significativo riguarda l’incremento del 10% degli operatori provenienti dal Sud Italia, con punte del 30% da Calabria e Sicilia. Il risultato è legato alle campagne di promozione e ai roadshow organizzati nel Mezzogiorno nel biennio precedente la manifestazione. Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, commenta: “L’agricoltura è un comparto sempre più proiettato verso l’innovazione, fondamentale per vincere le sfide della qualità, della sicurezza alimentare, del contrasto ai cambiamenti climatici, del mercato e dell’internazionalizzazione. L’innovazione è sempre più parte integrante dell’impresa agricola per migliorare efficienza e competitività e Fieragricola si conferma una piattaforma che accelera il trasferimento tecnologico, collega il mondo della ricerca con quello delle aziende e dei mercati. Inoltre, la manifestazione riveste il ruolo strategico di favorire il dialogo fra le associazioni di categoria, le imprese e le istituzioni, a partire dal ministero dell’agricoltura”.
Presenza internazionale
Dal 4 al 7 febbraio, 816 espositori provenienti da 14 Paesi (Cina, Libano, Turchia, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Grecia, Svizzera, Germania, Danimarca, Spagna, Francia, Ungheria) hanno incontrato delegazioni e buyer esteri da 28 Paesi. La collaborazione con ITA Italian Trade Agency ha facilitato la partecipazione di operatori da Algeria, Albania, Angola, Armenia, Azerbaijan, Canada, Cile, Cina, Costarica, Croazia, Equador, Egitto, Georgia, Ghana, Grecia, Guatemala, India, Kazakistan, Kenya, Libia, Macedonia, Moldavia, Mozambico, Perù, Polonia, Romania, Senegal, Serbia, Spagna, Tunisia, Turchia, Ucraina e Uzbekistan. La manifestazione ha confermato il proprio posizionamento come ponte per l’area del Mediterraneo e punto di riferimento per le esigenze di innovazione tecnologica dal continente africano. L’edizione 2026 ha proposto inoltre un programma di oltre 130 convegni dedicati alla formazione professionale e all’aggiornamento degli operatori del settore.
La prossima edizione di Fieragricola è fissata dal 2 al 5 febbraio 2028.











