Buone notizie all’orizzonte per il comparto dei rivenditori e delle officine agricole: dopo due anni di flessione generalizzata, iniziano finalmente ad emergere i primi segnali di ripresa per il mercato europeo delle macchine agricole. Le vendite di macchinari nuovi – in particolare trattori – restano in calo nella prima metà del 2025, complice la prudenza negli investimenti da parte degli agricoltori, ma contestualmente il mercato dell’usato mostra una buona tenuta e si registra una crescita del fatturato nei servizi di officina e nella vendita di ricambi in gran parte dei Paesi europei. Le scorte si stanno progressivamente riducendo e i livelli occupazionali restano stabili.
I dati presentati da CLIMMAR ad Agritechnica
Queste evidenze emerse dall’analisi congiunturale presentata da CLIMMAR – la confederazione europea che riunisce le associazioni nazionali dei concessionari e distributori di macchine agricole, cui partecipa anche Federacma – ad Agritechnica, la più importante fiera internazionale dedicata alla meccanizzazione agricola, delineando l’andamento del settore a livello europeo.
Per la prima volta dal 2023, il sentiment dei dealer appare cautamente ottimista. L’Indice CLIMMAR – un indicatore sintetico che misura la performance del comparto nei 16 Paesi membri (su una scala da –3 a +3) – si colloca attualmente poco sopra lo zero, segnale di un contesto ancora sfidante ma in lieve miglioramento.











